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Visualizza versione completa : è un po lunghetta ma fatemi sapere


maralgiu
04-02-2010, 18.39.33
è il momento di comunicare con la creatività, come del resto fate tutte/i voi, perciò fatemi sapere cosa pensate di questa

A M.A.

Nel ricordo corre il passato mancato,
forse,
il rimorso mangiato,
inghiottito come cibo indigesto.

Tu
si, forse gioiosa:
ma quale tortura velano
quei risi singhiozzati
nel recondito desìo di fuga?

Ovunque si vada,
per ogni dove,
l’immane peso della croce
è l’ombra incombente
a noi d’appresso presente.

Nel volto gioviale che fai apparire
…gli occhi ( ! )
languiscono un lacero tormento:
quali energie, dunque,
manifesti di avere a piene mani raccolto?
Che sia maschera
l’illusorio,
verbo contro gli altri…
contro se stessi,
infine?

Qual brandello mentis
resta a noi
degli anni rubati alle forme date
se non la coscienza dell’esser mutante
da momento passato a momento presente?

Nell’eterno conflitto
tra vero e falso
ciò che rigettiamo
è l’unica certezza
del modus vivendi a venire.

Ritrovarti è una sorpresa sospirata alla luna,
al cielo chiaro del giorno,
ululata al futuro
contro le follie e le dolci chimere:
la memoria, non disperde mai un tesoro vissuto!

Non t’allontanare come l’utopia che inseguo
quando da solo resto a me stesso
e intacco nel legno le sconfitte sommate negli anni
seppur testardo
e all’eroico incline.

ballerina98
09-02-2010, 19.19.57
Sembra bellissima ma non l'ho capita :)
Non è colpa della poesia, ma mia Ahah. Va bè capiscimi sono giovane :D
Vuoi spiegarmela?? Così potrò poi darti un giudizio più approfondito.

maralgiu
19-02-2010, 19.09.38
Bene Ballerina, è sempre un po difficile descrivere emozioni e umori perciò li metto in versi.Comunque provo a "tradurre".
Innanzi tutto è dedicata ad una mia ex con cui ho vissuto una storia d'amore ricca di momenti molto intensi, bellissimi, una esperienza di vita che mi ha arricchito molto e per questo gliene sarò sempre grato. L'ho incontrata alcuni anni dopo, lei era molto triste me cercava di nasconderlo ma conoscendola....
Quando trovo una persona infelice, lo divento anch'io. Così ho dedicato questa poesia a lei, alla sua tristezza e anche alla mia. Ma eccoti la spiegazione
Nel ricordo corre il passato mancato,
forse,
il rimorso mangiato,
inghiottito come cibo indigesto.
Quando finisce qualcosa di importante e tempo dopo ci vai su col ricordo hai sempre la sensazione che hai perso qualcosa che poteva diventare ancora più importante, così vieni preso da un senso di colpa e non è importante se ci sono davvero delle colpe, ti senti comunque colpevole per tutto quello che ci sarebbe potuto essere e non c'è stato; ti senti un peso dentro, nel petto, nello stomaco, nella pancia, nella testa.
Tu
si, forse gioiosa:
ma quale tortura velano
quei risi singhiozzati
nel recondito desìo di fuga?
Come dicevo all'inizio lei era triste, ma cercava di nasconderlo, capita anche a me quando mi sento infelice e in quei momenti vorrei soltanto fuggire, fuggire dalla sofferenza, dall'inquietudine, vorrei solo dimenticare. Prima ti ho detto che quando qualcuno è infelice lo divento anch'io, la sua sofferenza diventa la mia sofferenza, diventiamo insieme una sola cosa, un tutt'uno: così, in questa poesia, per descrivere la sua sofferenza, descrivo la mia visto che siamo diventati un tutt'uno.
Ovunque si vada,
per ogni dove,
l’immane peso della croce
è l’ombra incombente
a noi d’appresso presente.
Se soffri, non ci sono luoghi dove puoi andare a nasconderti per sfuggirle, la sofferenza ti insegue dovunque, è come la tua ombra, non hai scampo.
Nel volto gioviale che fai apparire
…gli occhi ( ! )
languiscono un lacero tormento:
quali energie, dunque,
manifesti di avere a piene mani raccolto?
Che sia maschera
l’illusorio,
verbo contro gli altri…
contro se stessi,
infine?
Hai mai sentito dire "gli occhi sono lo specchio dell'anima"? Le persone possono nascondersi dietro le parole, o ai sorrisetti, persino dietro a qualche barzelletta, ma gli occhi non mentono mai, tu ti puoi anche nascondere ma gli occhi ti tradiscono, mettono a nudo la verità. Lei sorrideva, diceva cose carine, faceva persino delle battute ma io guardandola negli occhi, capii che stava attraversando davvero un brutto periodo: soffriva e conoscendo la sua indole, il suo carattere, il suo modo di essere, sapevo che lei cercava non di illudere me, ma se stessa.
Qual brandello mentis
resta a noi
degli anni rubati alle forme date
se non la coscienza dell’esser mutante
da momento passato a momento presente?
Nella nostra vita viviamo momenti di grande euforia, di voglia di fare, di cambiare il mondo, di essere felici e di dare felicità. In quei momenti usiamo una gran quantità di energie interiori che si tramutano in sogni, in progetti che dovrebbero cambiare le cose, soppiantare tutto ciò che ci appare vecchio e superato (le forme date).Gli anni passano ed il tempo scorre senza fermarsi e quando ti volti indietro per rivedere il tuo passato, tutto ciò che sei stato ed hai fatto, ti rendi conto che hai fatto un lungo percorso di esperienza, di pensiero, che hai attraversato tante fasi nella tua vita, capisci che tutta la strada che hai fatto è un processo costante di crescita, di evoluzione, di maturazione: tu, oggi, sei il risultato di tutta la tua storia. Una storia fatta di cambiamento e senza questi cambiamenti non saresti nessuno, nient'altro che un animale.
Nell’eterno conflitto
tra vero e falso
ciò che rigettiamo
è l’unica certezza
del modus vivendi a venire.
Sin dalle epoche primitive, l'essere umano ha sempre cercato di capire il mondo che gli sta intorno ed ad ogni nuova scoperta ha demolito le idee sbagliate che aveva avuto. In realtà siamo tutti ancora molto ignoranti, ci sono troppe cose che ancora non comprendiamo, che non conosciamo, ma la storia ci viene incontro, grazie ad essa siamo in grado di comprendere tutti gli errori che sono stati fatti e abbiamo la possibilità di evitare di farli in futuro. Ti domanderai, cosa c'entrano storia ed evoluzione con la mia ex?! Bene, quell'esperienza d'amore, ha fatto crescere sia me che lei, fa parte della mia storia e della sua storia.In quella storia d'amore sia io che lei abbiamo commesso degli errori che ci sono costati caro, ma quell'esperienza ci è servita come insegnamento, ci ha fatto capire cose che prima non sapevamo: siamo cresciuti.
Ritrovarti è una sorpresa sospirata alla luna,
al cielo chiaro del giorno,
ululata al futuro
contro le follie e le dolci chimere:
la memoria, non disperde mai un tesoro vissuto!
Questa parte credo che l'hai capita, ti dirò solo che anche qui c'è il riferimento alla storia ed al suo valore ma è anche un modo per dirle:grazie per quello che mi hai dato.
Non t’allontanare come l’utopia che inseguo
quando da solo resto a me stesso
e intacco nel legno le sconfitte sommate negli anni
seppur testardo
e all’eroico incline.
Lei oggi vive in una città lontana da dove sto io e sapevo che forse non ci saremmo più visti e questo porta sempre un po di tristezza ma ho imparato ad accettare la vita per come viene, nonostante le sconfitte (una storia d'amore che finisce è sempre una sconfitta) ma noi non dobbiamo mai arrenderci. Per me gli eroi non sono quelli che vanno a morire in guerra ma chiunque, che pur sapendo che la vita è difficile, sceglie di viverla fino in fondo.
ciao

ballerina98
20-02-2010, 13.22.41
Non ho parole, complimenti!!
Posso chiederti quanti anni hai?

lally_99
21-03-2010, 14.00.13
Bella, lunga e che fa riflettere...:neutrale:
Secondo me anche gli adulti apprezzerebbero (il che è tutto dire)...:rolleyes: