PDA

Visualizza versione completa : tante storie...tanti libri!


star
06-10-2005, 17.51.17
Allora,visto che questo gioco è molto "di moda" in questo forum,lo propongo anche io!Il capitolo più bello sarà premiato dalla ipersuperextramega migliore scrittrice al mondo:Moony!!Ci saranno tante storie(tante opportunità!)
Incominciamo:
L'anello bianco
Nicole guardò con occhi estasiati quel meraviglioso bosco:
animali graziosi,rose selvatiche,Querce enormi... Ma,una parte era scura e piante seccate.Nicole si avviò verso quel posto scuro,desolato.....

star
06-10-2005, 17.54.13
x moony:
se uno fa più di 1 capitolo scrivi il n° del capitolo e il nome dell'autore.Ok?

moony
06-10-2005, 18.01.14
No, non mi sembra una cosa da fare...si crea solo confusione. Penserò ad un'altra soluzione.
:googles:

star
06-10-2005, 18.17.18
va bene.Per me è lo stesso,fai tu.

star
07-10-2005, 19.21.01
Uèèè!nessuno scrive + messaggi nelle mie cartellee!!!!
:(:(:(boohoooooo!!!!!!!!!:(uèèèèèèèè!!!!!!!!

HoNeY GiRl
08-10-2005, 09.20.41
Non ho idee....avrei bisogno che iniziasse qualcunaltro altrimenti non mi viene l'idea giusta....;)
Mi disp.

moony
08-10-2005, 09.45.22
Perché non provate a scrivere qualcosa sulla Natura....sui fiumi, sui laghi, ocenai...montagne. Un racconto che abbia come sfondo questi paesaggi...e magari una ragazzina, o anche una coppia di ragazzi, che viaggia....

Serestreghetta'92
16-10-2005, 10.27.51
sembra una buona idea...
posso continuare almeno per un pezzo il racconto di Star???

Nicole era una ragazza curiosa e le piaceva viaggiare per il mondo. voleva sempre scoprire cose nuove, perciò era andata a esplorare il bosco, dove era avvenuto l'incendio che aveva ucciso suo padre. ripensandoci una lacrima affiorò all'angolo dell'occhio, ma lei la scacciò con determinazione. si avviò verso la terra brulla e spoglia, una volta ricoperta da alberi e fiori colorati.
arrivata sul terreno coperto di cenere cercò qualcosa di interessante e poco dopo lo trovò. vide un luccichio indistinto tra il nero della polvere e il marrone della terra.
avvicinandosi, si accorse che a mandarlo era un ciondolo dorato, conficcato nel terreno.
lo riconobbe subito: lo teneva sempre al collo il padre, come un amuleto. faffigurava una mano che teneva un libro, racchiusa in una goccia di vetro trasparente.

continuate pure voi, se vi va!!!!!!
serestreghetta'92

star
16-10-2005, 20.38.13
BRAVISSIMA!!!!!sei stata fantastica!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Continuate!

star
06-11-2005, 16.40.41
UFFi!Perchè non scrive nessuno???????????????????:(:(:(:(:(:(:(:(

HoNeY GiRl
06-12-2005, 17.45.49
Prese quel ciondolo e lo strinse al cuore.
- Papà...- sussurrò Nicole piangendo.
Davanti a lei c'erano cespugli rosati. Sentiva il fruscio dell'acqua. Scavalcò i cespugli e si sedette su una roccia.
Stava lì, seduta, davanti al fiume, pensava al padre.
Pensava che era colpa sua se il padre era morto.
Si ricordò quella triste scena.
Lei aveva cinque anni, voleva delle mele e, queste, si trovavano solamente nel bosco. Così il padre si addentrò e morì nell'incendio causato o dagli agenti atmosferici o da un umano.
Nicole si rimpiangeva sempre la morte del padre. Dentro di sè, in fondo in fondo, sapeva benissimo che la colpa non era sua. Ma non sapeva a chi darla e, quindi, la dava a se stessa.
Nicole iniziò a sentire qualche rumore fra i cespugli.
- Sarà uno scoiattolo un piccolo animale.- pensò.
Invece no. Lì dietro c'era qualcuno, non un animale, un umano che la spiava.
Nicole stette zitta ad ascoltare la natura.
Il cinguettio degli uccelli, l'acqua del fiume, il fruscio del vento contro le foglie eccetera eccetera.
Stava seduta sulla roccia, con gli occhi chiusi, a piangere, a pensare.
Intanto quell'uomo/bambino o indigeno che era stava lì dietro ad ascoltarla, ad ammirarla ad osservarla.

Serestreghetta'92
07-12-2005, 18.02.49
Nicole era un po' spaventata, ma non si preoccupò più di tanto.
dopo qualche minuto uno strano ragazzo spuntò dal cespuglio.
era più o meno della sua età, era abbronzato e sembrava avesse
paura. parlò con uno strano accento e le disse che il suo bosco
era in pericolo e toccava a lei salvarlo, come discendente del
Guardiano del Bosco.

continuate pure, spero che vi piaccia!!!!!

HoNeY GiRl
07-12-2005, 20.17.16
- In che senso....io sono discendente del Guardiano del Bosco??Non dirai mica che...che mio padre...- Nicole si fermò. Era rimasta stupita.
Per lei suo padre era il suo migliore amico e lo stesso era per lui.
Le aveva tenuto segreta questa cosa.
Non ci credeva.
Però le venne in mente una delle ultime frasi che le disse suo padre.
- Un giorno scoprirai una cosa che ti stupirà. Qualcuno ti darà degli oggetti per salvare questa cosa. Uno di questi oggetti è molto vicino a te. Sta attenta.-
Quando disse la parola "molto" la sottolineò(diciamo...).
Nicole capì subito qual'era l'oggetto molto vicino a lei.
Il ciondolo che possedeva il padre. Forse era il padre, prima di essere "incendiato" si era tolto di dosso la collanina e poi l'aveva buttata per terra: era sicuro che un giorno Nicole l'avrebbe trovato.

HoNeY GiRl
09-12-2005, 11.36.58
Continuateeee...sù!!

irma
09-12-2005, 20.19.37
-ma ma ma cosa devo fare e poi tu chi sei?-
di colpo si voltò e fissò lo sconosciuto negli occhi, all'improvviso Nicole vide ciò che aveva pochi secondi prima trascurato una piccola cicatrice vicino all'occhio destro
-io ti conosco, ti ho già visto, ma non nella realtà,....in..un SOGNO!

HoNeY GiRl
09-12-2005, 20.45.55
- In un sogno?- disse lo straniero.
- Sì...era strano..io mi trovavo qua, poi tu aspuntavi dai cespugli e mi dicevi che dovevo compiere un'operazione difficile, ovvero che dovevo salvare il bosco.- disse Nicole con voce strana.
- Ooooh....ma tu prevedi il futuro!-
- Beh'...forse!- disse Nicole grattandosi la testa e ridendo imbarazzata.
- Senti...tu come ti chiami?- chiese sempre Nicole.
- Io...Io mi chiamo Lox...- disse i ragazzo.
- Io Nicole. Piacere. Tu sei un' Indiano d'America, un indigeno o che cosa?-
- Beh'..sono un misto fra un'indiano e un indigeno.- rispose.
- Interessante....ti và di aiutarmi a salvare questo bosco??D'altronde tu lo conosci molto meglio di me...- disse Nicole.

HoNeY GiRl
10-12-2005, 09.49.51
Sta venendo bene questo racconto ;)

irma
12-12-2005, 19.59.43
- io farò quello che posso ma ad una condizione tu mi devi dire qualcosa di più su te e tuo padre in cambio io ti aiuterò, ti dirò qualcosa su me e su quello che so.
- grazie ti sono riconosciente all'infinito, ma ora dimmi, conosci qualche posto dove possiamo accamparci per la notte, si fa buio e le prime stelle compaiono, la volta celeste si scurisce e la luna, la grande signora del cielo, appare più luminosa che mai!
-allora sei proprio tu la guardiana , non ho più dubbi gli anziani del mio villaggio, quando mi hanno chiesto di cercarti dissero: "la riconoscerai dal medaglione e dal suo modo di parlare" e tu quando parli sprigioni una tale forza positiva da far paura ad in leone ne pieno della savana.

è fantastico questo racconto complimenti ha tutti:cool::cool::cool::):):):D:D

star
12-12-2005, 21.31.41
Nicole disse:-Grazie....-Lox disse:-Vieni,ti porto al mio villaggio.-Così,Lox la portò la.Nicole era meravigliata,si vide scorrere davanti alberi centenari,con rami snodati;alcuni parevano toccare terra.Un odore di rose e lavanda avvolse Nicole.La voce di Lox risuonò nelle sue orecchie:-siamo arrivati.Rahalùm Nox Jareis.-La pietra davanti a loro si mosse,lasciando davanti a loro una "tenda" di piante rampicanti.Nicole e Lox entrarono.Lox pronunciò la frase al contrario:-Sieraj Xon Mùlahar.-E la porta si chiuse alle loro spalle.Era un posto meraviglioso....