Visualizza versione completa : Le frasi più belle dei vostri libri.
Avete scritto dei racconti? Ci sono alcune frasi, anche un breve dialogo che vi è riuscito proprio bene e che vi piacerebbe che noi lo leggessimo? Scrivetelo qui!!
Rispondete in tanti!! :) :) :)
Serestreghetta'92
25-10-2005, 14.48.21
proverò...
non ora perchè devo cercare tutto e andare a fare i compiti!!!
serestreghetta'92
*AlChEmYgIrL*
06-11-2005, 15.40.50
"Passò qualche minuto, e si vide una ragazzina bionda trotterellare contenta accanto ai genitori visibilmente orgogliosi. Poi la stessa voce femminile scandì: ‹‹Audax Ambra in ufficio, prego!›› Suo padre e sua madre la spinsero delicatamente avanti, oltre una porta di legno, e si sedettero su due sedie presenti nel piccolo ambiente, lasciando a lei quella libera, davanti alla scrivania. Su quella di fronte comparve un uomo alto, dai capelli scuri e dalle folte sopracciglia aggrottate. Aveva un vistoso pizzetto sul mento e vestiva di nero. Si presentò: ‹‹Heinrich Sageness, preside. Provvedo io stesso alle iscrizioni da quando ero un novellino in questo ruolo. Ti farò alcune semplici domande››. E così iniziò il fuoco di fila. Il signore le chiese come avesse ottenuto i poteri magici, quali possedeva (e per ciascuno, chiese la dimostrazione), quale fosse il suo amuleto, come ne era giunta in possesso, cosa pensava in generale sul mondo magico, e Dio sa quant’altro. Dopo questo interrogatorio, compilò sveltamente un foglio con i dati della ragazzina, lo timbrò e concluse con una sola parola: ‹‹Ammessa››."
Eh, sì, ne vado orgogliosissima! Adoro questo passo! Penso proprio...anzi, ne sono sicura: è il migliore!!!
Wow!
Qual'è la trama di questo meravigliosissimo libro???
*AlChEmYgIrL*
06-11-2005, 17.01.22
> star ha scritto:
> Wow!
Qual'è la trama di questo meravigliosissimo libro???
C-c-cioè tu dici ke è meravigliosissimo????????????????? mamma ke emozioneeeeeeeeeeeeeeee...vabbè te lo dico "in 2 parole", ma 2 parole x modo d dire:
questa ragazzina, Ambra, nel primo racconto non aveva poteri magici, ma i suoi genitori sì, e deve fare un viaggio lungo e difficile per recuperarli: ciascuna abilità magica ritornerà dopo il superamento di una prova, di un'avventura. Alla fine, tornerà a casa, cresciuta e cambiata, nonchè formata in campo magico, trascinandosi dietro Fulmine, un meraviglioso cane un po' magico che troverà lungo la strada. Il passo proviene dal 1° capitolo del seguito, in cui Ambra dovrà andare a perfezionarsi in una scuola di magia chiamata Isiderva. (nn kiedermi cm ho scelto il nome, è una storia luuuuuuuuuunga!). NON HO COPIATO NIENTE DA HOGWARTS, GIURO!!! Ho ripreso tutto il momento dell'iscrizione alla scuola facendo copia e incolla dal file originale IN ESCLUSIVA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Lenor ricordò il sogno fatto sulla spiaggia, e la certezza si fece strada in lei. Doveva farlo. Doveva.
- Non voglio ucciderti.
Sennar la guardò negli occhi. – Lo devi fare. Per il bene di chi verrà. Per il bene di tutti… Uccidimi.
Lenor sguainò la spada. La lama brillò alla pallida luce. Il volto di Sennar era cadaverico.
- Sennar…
- Non parlare Lenor. Fallo e basta.
- Sennar, ti ho amato. E ti amo, l’ho sempre fatto, nella rabbia e nel dolore. Che cosa farò? Chi mi consolerà, quando sarai scomparso per sempre? Né il canto del vento né l’abbraccio della brughiera potranno calmare il mio dolore. Le lacrime non serviranno a riportarti indietro, e io lo saprò, ma andrò avanti a piangere, ignorando la certezza che non potrò più vederti. Meglio soffrire sapendo che non mi ami, piuttosto che soffrire perché non ci sarai. E la mia anima sarà macchiata di un delitto che le mie lacrime non cancelleranno, e il peso del mio dolore mi annienterà. Non posso farlo, Sennar. Non posso.
(...)
Avrebbe voluto svegliarsi da quell’incubo, e dentro di sé sperava che fosse solo un brutto sogno.
Ma quando la lama penetrò nel petto di Sennar, Lenor capì che non poteva essere un sogno.
Il ragazzo cadde a terra senza un lamento, anzi, sorrise. Un sorriso che fece venire in mente a Lenor il bene e il male e tutto quello che aveva passato assieme all’amico.
(...)
Gettò lontano la lama, mentre Sennar si guardava il petto. Vide il sangue bagnarli la casacca, e allora sollevò lo sguardo. Sorrise a Lenor, e si accasciò sulla roccia scura sotto di lui.
La ragazza si alzò, incapace di parlare. Fissava con orrore crescente il corpo del giovane.
- Non dovevi morire! – urlò, forse al cadavere, forse al vento, forse a sé stessa. – Non dovevi morire!
Poi sentì una fitta alla testa, tutto si fece nero, e cadde anche lei a terra, accanto a Sennar.
Da uno dei mie racconti incompiuti: ho scritto l'inizio e la fine. La fine è la parte che mi è venuta meglio, ho riportato i brani più significativi. Forse copierò qualcosa dell'epilogo...
*AlChEmYgIrL*
06-11-2005, 17.08.48
bellissimo, Erin! 100000000000000000000 volte meglio del mio!
Non è vero!! Il tuo è bellissimo!!! Se non più del mio almeno come il mio ma è molto molto più bello dei mie brani! Sembra un libro già pubblicato, uscito, rilegato, rivisto, impaginato eccetera... non come i miei... pastrugni :/ :D :P
HoNeY GiRl
07-11-2005, 13.12.33
Bellissimi tutti e due i libri...mi piace molto il primo pezzo del libro di Erin.
uello di AlchemyGirl, anche mi piace moltissimo...è diverso da quello di Harry Potter.
Brave!
Grazie Honey Girl!
Leda si rendeva conto di essersi innamorata, fu una risposta chiarissima e improvvisa nella sua testa. Semplicemente sentì qualcuno dentro di lei che diceva: “ti sei innamorata”. Il suo errore fu quello di non opporsi alla frase, ma lasciare che le annebbiasse gli occhi già accecati da quelli di Teseo.
(...)
C’era troppo odio e vendetta nelle sue vertebre, e la voglia, il bisogno disperato di giustizia aveva preso il sopravvento. Lei doveva capire, per la prima volta le era inconcepibile la cattiveria di Teseo. Teseo, che poi non era neppure il vero nome del ragazzo, Leda lo aveva preso in prestito da una leggenda, perché ricordare quel ragazzo col vero nome sarebbe stato troppo doloroso. Teseo come l’eroe, ed eroe si fa per dire, che uccise il Minotauro, e che stregò d’amore Arianna. Teseo, che ingannò Arianna, fingendo di amarla, portandola lontano dalla reggia di Creta e promettendo sogni d’amore. Teseo, che abbandonò Arianna su un’isola deserta, senza sprecare una parola d’addio per la ragazza, senza esprimere le ragioni di quel gesto, senza alcun motivo.
Teseo, che aveva a sua volta abbandonato Leda nel buio, che l’aveva ingannata e che se ne era fatto gingillo.
Ma quello era un gioco mortale. Leda era una vittima, ma Teseo sarebbe stato vittima a sua volta.
(...)
Da "Gioco Mortale", la macabra e tristissima storia di Leda....
*AlChEmYgIrL*
07-11-2005, 16.46.33
PUBBLICATO, USCITO, RILEGATO, IMPAGINATO...in futuro, quando l'avrò finito, RIVISTO...quello sì! Da un pezzo! Devo SEMPRE rivedere TUTTO!!!!!!!!!! La trama è fin troppo complessa x me...aaaaaaaarrrrrrrrrrrgggggggghhhhhhh non so se puoi capire ma è difficile....
*AlChEmYgIrL*
07-11-2005, 17.05.17
Copio ancora qualcosina x voi! Vediamo il mio "2° preferito" tra i passi cult:
"Ambra non si capacitava di essere stata ammessa ad una scuola così famosa, destinata a pochi fortunati. I giorni si trascinavano lenti, ora per ora, interminabili, crocetta dopo crocetta segnata sul calendario.
Un pomeriggio i genitori la trascinarono in un luogo a lei sconosciuto: si trattava di una lunga galleria semibuia e umida, ma tutta decorata a festa. Intorno a lei c’erano altre famigliole che gironzolavano, cercando il posto giusto dove andare. Ovunque occhieggiavano porte con strane insegne, come: ‘Libri e libroni per tutte le occasioni’, o altre bizzarre scritte con ricorrenti rime. Pareva che in ogni locale ci fosse qualcosa da acquistare per la scuola: volumi, buffi accessori antiquati, la divisa scolastica... Per sapere esattamente cosa ci fosse nelle grosse borse portate dalla madre, Ambra prese un bloc-notes e una penna, che aveva l’abitudine di portare sempre con sé, e scrisse la lista completa, piena di commenti, che consisteva in quanto segue:
LIBRI
‘Le Stregonerie: Risposte a tutti i Come?, Quando?, Dove?, Perchè?’ di Ged Enchy
‘Le Piante Magiche: Caratteristiche’ di Permix Vyrus
‘Le Piante Magiche: Usi in tutte le Pozioni più comuni’ di Permix Vyrus
‘Il Mondo delle Creature Magiche’ di Aeva Pechy
‘La Magia dai Primordi: Scopriamo i Canti’ di Vath Restae
‘La Magia dai Primordi: Impariamo Recitando’ di Thea Restae
‘Scrutando le Stelle’ di Cael Sido
‘L’ origine della Magia nel mito’ di Virto Fabula
‘Difendersi in Teoria e in Pratica’ di Salus Defensio
ACCESSORI
1 bilancina d’ottone precisissima
1 calderone
1 paio di guanti (stranissimi)
1 ciotola per il cibo di Fulmine
2 mappe (cielo boreale e australe)
1 set di provette
1 paio di pinzette per gli elementi delicati
occhialini di protezione
mascherina per evitare inalazioni
pennini, inchiostro e calamaio (ma dove sono le biro? Esistono già da un po’...)
DIVISA
cappello nero (solo grandi occasioni)
nastri per capelli viola
vestito lungo senza fronzoli (v. prima voce!)
maglia pesante verde scuro
giacchetta viola con piccoli bottoncini sulle maniche (ha l’aria molto “ufficiale”!)
cappotto verde scuro foderato di pelliccia (carino!)
maglietta leggera pure verde
cintura viola lucida e sottile, poco appariscente
gonna lunga in coordinato
gonnellina più corta per il caldo (tutto verde...)
scarpe chiuse nere (2 paia, 1 pelle e 1 tela)
TUTTO RIGOROSAMENTE CON STEMMA!!! (semplice ma d’effetto)
Passò altro tempo. Tutto il materiale era già nelle valigie, segno della partenza imminente. Ambra era tesa come una corda di violino. Come sarebbe stata la scuola? Si sarebbe fatta degli amici? Dei nemici, forse? Tutto da vedere...fino al sognato primo giorno."
Ke ne dite??? Quello è TUTTO un capitolo...ma TUTTO! Faccio i capitolucci corti, non c'è scampo...sorry...
Non importa se sono lunghi o no! Sono d'effetto e questo è ciò che conta!
Che ne dici delle frasi che ho copiato io?
Ho scritto "copiato", non fraintendetemi! Intendo "copia-incollato" dalla mia cartella dove tengo il racconto :D
*AlChEmYgIrL*
07-11-2005, 18.12.33
stra-bello tutto! eheheheheheh ke altro dire?
Posso? Dato che il titolo di questa discussione è" le frasi piu belle.."Vorrei scrivervi una poesia da cui poi ho tratto la mia firma
Allora..
"Gli adulti non si ricordano di come era essere bambini
Anche quando sostengono il contrario
No non lo sanno piu. Credimi
Hanno dimenticato tutto.
Come sembrava grande allora il mondo
Come poteva essere faticoso anche solo arrampicarsi su una sedia
Ecome ci si sentiva a dover guardare sempre in alto?
Dimenticato
Non lo sanno piu
Anche tu lo dimenticherai
Talvolta gli adulti parlano di come era bello essere bambini
Sognano persino di tornare bambini
Ma cosa sognavano quando erano bambini?
Tu lo sai?
Io credo che sognassere di essere finalmente adulti"
Secondo me è una poesia bellissima e le frasi piu significative le ho usate per fare la mia firma adesso pero faccio un esperimento vedo se ci sta tutta
E' molto bella! Comunque qui si parla delle frasi dei nostri libri... x le poesie c'è apposta il forum
Ma non importa!...
*AlChEmYgIrL*
08-11-2005, 15.36.30
Ho esaurito i "pezzi migliori"...sorry...i miei 2 preferiti li ho messi, ormai...vado avanti solo a grande richiesta, ci state? ;)
Avril Lavigne '94
08-11-2005, 20.22.21
"Il vento si fece più freddo...sentii un vuoto dentro di me,come quando sono entrata nel modo di Arcania...mi strinsi forte tra le braccia di Alexander...gurdai gli altri:Fiona era ancora priva di sensi e tra le braccia di Imushi,Loredana teneva stretto a sè il piccolo Jack.Possibile che doveva finire tutto vosì?E poi Fiamma non avava ancora risposto ai nostri dubbi?Perché eravamo noi i prescelti?Cosa significava la frase che aveva detto la medium,"Le vostre vite sono semplicemente nuvole di ghiaccio"?Chi era la vera madre di Alexander,e l'assassino di quella di Fiona?
All'improvviso nell'aria si sparse una dolce musica...Fiona spalancò improvvisamente gli occhi..."
Orribile,vero?Ora nn ho tempo,qnd ne avrò cercherò una parte + bella!
la frase ke mi piace di + nel libro ke ho scritto io è : ciò ke lui le ha detto non era vero...era lui il signor Bertotti!
> *AlChEmYgIrL* ha scritto:
> Ho esaurito i "pezzi migliori"...sorry...i miei 2 preferiti li ho messi, ormai...vado avanti solo a grande richiesta, ci state? ;)
Facci leggere qualche altro pezzo! :)
x tutte le altre: bellissimi i brani...
*AlChEmYgIrL*
09-11-2005, 16.13.26
Cercherò disperatamente di "pescare" il meglio, sempre ke ce ne sia...spremerò tutta la parte fatta come un limone solo x voi! :D
GRAAAAAZIE :D
A te va di leggere qualcos'altro dei miei racconti? Se sì, scegli un titolo... copierò la parte più bella e se l'ho già messa, la seconda più bella...
La profezia degli elfi
Quando anche Prospero è cattivo
Gioco Mortale
La sposa del vento
La penna magica
Il violino spezzato
*AlChEmYgIrL*
09-11-2005, 18.21.53
Qualcosa da "La penna magica", se ti va...mi piace il titolo e...beh...sono curiosissima! :D
ops scusate comunque questa poesia è l'introduzione di un libro e quindi speravo andasse bene lo stesso
Scusatemi ancora
Serestreghetta'92
09-11-2005, 19.54.27
sono brani bellissimi, è magnifica anche la poesia di axan!!!
vorrei fare dei complimenti e delle congratulazioni veramente molto meritate a Erin e Alchemygirl, che hanno scritto dei racconti magnifici...
quasi quasi riporto un "branetto" dei miei racconti anch'io...
era un giorno di novembre, buio e scuro.
le nuvole coprivano il cielo, come grosse bestie nere pronte a scagliare lampi di fuoco. gli alberi si stagliavano contro il buio come sagome di fantasmi, in attesa.
Sheila e suo padre erano andati insieme nel bosco per una cavalcata, quandoun fulmine piombò dalla nuvole scure che si stagliavano sopra gli alberi e incendiò un abete, lì vicino.
in breve l'incendio si propagò intorno a loro, intrappolandoli in un cerchio di fuoco.
nell'aria si sentiva un forte odore di cenere e resina di pino, le fiamme lambivano l'erba accanto ai destrieri e consumavano i tronchi già incendiati.
non è il massimo, ma se vi và poi scrivo altre parti.......
serestreghetta'92
moony
09-11-2005, 20.05.25
Serestrghetta.. ho risposto alla e-mail che mi hai spedito.Ma ho usato l'indirzzo di posta che usi per la registrazione al Forum. Ho provato a usare quello con il quale mi hai scritto...ma non funziona.
Prova a vedere se hai ricevuto il mio messaggio.
GRAZIE
Moony
HoNeY GiRl
09-11-2005, 20.34.37
> Erin ha scritto:
> GRAAAAAZIE :D
A te va di leggere qualcos'altro dei miei racconti? Se sì, scegli un titolo... copierò la parte più bella e se l'ho già messa, la seconda più bella...
La profezia degli elfi
Quando anche Prospero è cattivo
Gioco Mortale
La sposa del vento------>mi piacerebbe leggere un pezzo di questo
La penna magica
Il violino spezzato----------->e di questo
Ok!! xò anke tu metti qualcosa delle tue storie... ho davvero voglia di leggerle! :) :P ;)
- Oggi è il mio compleanno ed ho ricevuto solo un paio di quaderni. Ci sono rimasta male.- La ragazza notò con disappunto che la sua frase pareva quella di una bambina viziata. Ma, probabilmente, la vecchia non se ne accorse.
- Ho io qui qualcosa che ti potrebbe piacere – disse l’anziana signora, frugando in uno scatolone dietro al tavolo. Ne tirò fuori una specie di sottile cilindro, avvolto in una carta leggerissima, azzurra e rosa, con due minuscoli lacci a chiudere l’involucro a mo’ di caramella. La vecchia porse il dono a Eleonora, che sciolse i nastri pieni di curiosità, facendo attenzione a non strappare neanche un minuscolo pezzetto della bella carta colorata. Il dono la lasciò senza parole. Si trattava di una penna. “Che razza di regalo è una penna?” vi domanderete voi. Ma questa, miei cari signori, non era una penna normale: dall’aspetto fragilissimo, pareva essere di vetro. Era azzurra e rosa, come la carta che l’avvolgeva, e i colori erano tanto pallidi e delicati da sembrare trasparenti. La stilografica aveva un bel cappuccio, lungo ed affusolato, ornato di finto oro. Eleonora rimase a lungo a guardarla. Poi mormorò: - Sembra fatta di vetro…
- Ed è anche piuttosto fragile, per cui fai attenzione!- rispose brusca l’anziana signora. Poi, per farsi perdonare aggiunse: - Non è una normale penna, questa, sai? È magica.
-Magica?- chiese scettica Eleonora.
(...)
Eleonora si appoggiò esausta allo schienale della sedia, spostando lo sguardo stupito dalla nuova penna ai quindici fogli scritti fitti fitti. Non era superstiziosa, come ho già detto, ma una domanda le si insinuò lo stesso nella mente: e se la vecchia avesse avuto ragione?
... in verità questo è uno dei racconti + infantili che abbia mai scritto... fa un po'... pena:/
Per sbaglio ho inviato 2 volte lo stesso messaggio... ne ho modificato uno in questo, per non fare troppo caos! Anche se l'ho fatto lo stesso.... :/ :D :rolleyes:
x Alchemy: ok... spero ke ti piacciano!:)
La sposa del vento:
Qualcosa attirò l’attenzione della sacerdotessa. Attraverso le numerose fronde riusciva a scorgere un albero dai lunghi rami che si piegavano cadendo fino al suolo, come se fossero molli. Elàlith non aveva mai visto un albero simile. “Eppure conosco questo bosco come le mie tasche” pensò “Vivo qui da cinque anni e più, non ho mai visto un salice piangente. Ma ricordo perfettamente di aver esplorato tutta la foresta…” che ci facesse lì quella strana pianta non si sapeva. Per un attimo la paura assalì la sacerdotessa con un brivido lungo il petto. Proprio mentre il brivido si dissolveva, Elàlith scorse qualcuno seduto sotto all’albero.
(...)
- Chi te l’ha detto? Chi abita in boschi e foreste non è mai solo. – rispose il ragazzo, alzandosi.
Elàlith indietreggiò di un passo. – Che intenzioni hai? – domandò; il ragazzo non rispose, e la sacerdotessa parlò di nuovo. – Ti ordino di andartene immediatamente!
- Non è tua la foresta, sacerdotessa. Ci sono creature che vivono qui da molti anni prima che tu nascesti. –
"Il violino spezzato":
Una Sensazione di tristezza e di rimpianto mi avvolse completamente, assieme ad un fresco torpore, quasi piacevole, che contrastava col caldo del mio corpo pesante. Poche lacrime mi uscirono dagli occhi, formando grumi di sabbia bagnata sul terreno. In quei pochi attimi pensai a tutto: pensai al nostro arrivo su quella maledetta isola, pensai allo schiaffo, al mio violino spezzato e alle note che si perdevano nella foresta, note bruciate nel fuoco dell’Accampamento; pensai alle minacce di Andrea, alla Sensazione di violenza, alla caccia, alla voce che il mare mi aveva rivolto sulla scogliera. Pensai alla lotta, al bacio, alla cattura e all’inseguimento, alla prigionia, a Francesco, e a quel duro schiocco di morte che avevo sentito poco prima. Sentii degli strani rumori, metallici, sentii dei passi e il vociare degli altri. Ora il freddo era più intenso.
Chiusi gli occhi.
(...)
Uno strano groppo in gola mi prese, mentre fissavo l’orizzonte con gli occhi annebbiati dalla pioggia e dalle lacrime. Sbattei più volte le palpebre per allontanare il pianto.
Era come se una parte della mia vita si fosse conclusa, come se una porta si fosse chiusa alle mie spalle. Mi sentivo malinconica come alla fine di un lunghissimo film. Sul ciglio della strada qualcuno suonava una musica lenta ed un po’ triste. L’immagine del mio violino spezzato mi tornò in mente. Il mio violino era l’unico personaggio che non sarebbe più tornato indietro.
Che ne pensate?
*AlChEmYgIrL*
10-11-2005, 15.07.14
6 1 mitoooooooooooooooooooooooooooooo ecco cosa penso!
Troppo gentile!!! anke tu 6 bravissima!!:rolleyes::cool:
burpy
10-11-2005, 17.43.18
sei bravo a srivere storie diventerai come moony (quasi)
*AlChEmYgIrL*
10-11-2005, 18.39.39
Ma dai...semmai è il tuo stile ad essere fenomenale, io in confronto faccio pena!
*AlChEmYgIrL*
10-11-2005, 18.42.23
cm mai nn t becco mai in linea, Erin? ke orari fai?
> burpy ha scritto:
> sei bravo a srivere storie diventerai come moony (quasi)
Bravo? Parli con me? ...sono una FEMMINA!
> *AlChEmYgIrL* ha scritto:
> cm mai nn t becco mai in linea, Erin? ke orari fai?
Oggi ti ho trovata in linea! Ma non mi ricordo + l'ora... :D:P
Entro a diversi orari ogni giorno, ma spesso di sera o al primo pomeriggio.
Serestreghetta'92
11-11-2005, 14.32.21
sei veramente brava, Erin!!!
che cosa pensate del mio brano???
*AlChEmYgIrL*
11-11-2005, 16.21.36
ma siete bravi/e tutti!!!
Non scrive + nessuno? :( :/
*AlChEmYgIrL*
24-11-2005, 15.54.15
IO SONO ANDATA AVANTIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Qui la protagonista gioca allo sport tradizionale della scuola, o meglio, sta per farlo:
"Intanto, Ambra era arrivata al campo, e da lì aveva svoltato, seguendo Richard, verso un edificio mai visto, costruito per magia qualche giorno prima: gli spogliatoi. Lì trovarono una simpatica signora di nome Magnolia Acus, una sarta esperta che, con olio di gomito e qualche piccolo incantesimo, cucì cinque divise viola su misura in pochi minuti, lasciando alle giocatrici il tempo di indossarle e di scaldarsi un po’ prima della partita. In effetti, il tempo rimanente sembrava volersi ribellare alle sue solite regole: quello che doveva essere un minuto trascorse, almeno apparentemente, in un’ora; il resto passò in una manciata di secondi. Ambra quasi non ricordava cos’aveva fatto! Dopo la prova delle divise...non riusciva a farsi tornare in mente nulla. Era troppo tesa. Schemi...strategie...mosse particolari...gioco di squadra...che cosa aveva detto Richard? Nulla! Buio totale! La paura cresceva. I battiti del cuore di Ambra aumentavano, e forse anche le altre provavano quelle sensazioni, e lo davano a vedere a modo loro. Sharon non smetteva di rassettarsi nervosamente i capelli; Sachiko si incoraggiava da sola, sottovoce; Charo si impediva di urlare mordicchiandosi le labbra; Sylvie confabulava qualcosa in francese, forse qualche preghiera."
Una delle mie prof. ha detto che devo crescere, che nel primo non ho approfondito in senso psicologico...ora si prenderebbe un colpo!
Yuna'92
24-11-2005, 16.44.39
" Laura... non piangere... perchè sei triste?"
"Perchè... non ci sei... perchè non ti vedrò... perchè abbiamo passato tante cose insieme... abbiamo recuperato gli zaffiri... abbiamo ritrovato le pagine... e ora mi lasci."
Il grande drago la guardò severo: " No. Non ti lascio. Sarò con te, e tu con me. Ci vedremo... ogni notte. In quel luogo speciale fra cielo e terra"
"No!!! Non ora!" Laura si svegliò. Era in camera. La sua magnifica avventura era stata un sogno. Solo un sogno. Nulla di più. A quel pensiero Laura pianse: pianse per Wila, pianse per l'illusione terminata, pianse per sè.
Ma sul tavolo una busta l'attendeva. Laura non lesse bene, a prima vista, ma le ultime parole erano "...in quel luogo speciale fra cielo e terra. Nei sogni. Nei sogni del Drago che si è reincarnato. Non piangere, perchè lui vive in me, ed io vivo. Vivo e basta. Vivo perchè tu mi ricordi"...
Uff... che lungo!!!
Serestreghetta'92
05-12-2005, 18.00.50
che belli questi brani!!!!!!!!!mi piace molto il tuo, Yuna, mi diresti la trama del racconto???
se volete scrivo alcuni pezzi, dato che non ho finito il racconto che mi piace di più ma ne ho fatto solo la trama e le parti più importanti....
Yuna'92
06-12-2005, 15.06.00
X Serestreghetta: scrivi anche tu, in fondo lo scopo è questo!!!!
Il mio racconto è la storia di Laura, ragazzina normale, che sogna di Wila, misterioso personaggio dai capelli neri.
Inizialmente Wila nei sogni non è molto chiara e laura non cappisce cosa voglia da lei.
Un giorno Laura trova un coltello la cui lama è intagliata a forma di drago, ma gli occhi (due zaffiri) non ci sono.
Partirà, nei sogni, per ritrovarli, salverà Wila, prigioniera di un malvagio essere non proprio umano e insieme ritroveranno gli occhi e i testi necessari a resuscitare il drago, ma durante il processo Wila scomparirà.
Quello che ho scritto è il finale, in cui Laura scopre che il Dragodivino si è reincarnato in Wila. Laura è triste della perdita, ma capisce che troverà sempre Wila " in quel luogo speciale fra cielo e terra". Nei sogni...
ma la frase "n quel luogo speciale tra cielo e terra" l'hai presa per caso dallo speciale witch di cornelia e caleb? Perché la frase (di rilevante importanza nel fumetto) è identica...
HoNeY GiRl
06-12-2005, 18.01.13
Non ho letto proprio tutti i brani che avete messo, cmq brava Sere!1Brava Yuna!!!
Mi piacciono molto i vostri pezzi...compliments
Yuna'92
07-12-2005, 18.45.04
Geeeee..... sono rossissima.... finora non l'aveva ancora letto nessuno...
> Yuna'92 ha scritto:
> Geeeee..... sono rossissima.... finora non l'aveva ancora letto nessuno...
Rispondi alla mia domanda di un msg fa...;):D
HoNeY GiRl
07-12-2005, 20.08.02
Io sto scrivendo una nuova storia/racconto/libro...mi è venuta in mente ascoltando una pubblicità...xD
Come titolo porvvisorio le ho dato: La Leggenda della Ballerina Volante.
Appena la iniziò ne metto qualke pezzo...;)
Yuna'92
08-12-2005, 17.54.03
Nell'originale la frase non era identica, ma dopo aver letto il fumetto mi era piaciuta tanto da modificarla. Nella prima stesura la frase era "in quel luogo che è dentro di noi", ma non mi piaceva, e cercavo un modo per modificarla..... Si nota tanto?
> Yuna'92 ha scritto:
> Nell'originale la frase non era identica, ma dopo aver letto il fumetto mi era piaciuta tanto da modificarla. Nella prima stesura la frase era "in quel luogo che è dentro di noi", ma non mi piaceva, e cercavo un modo per modificarla..... Si nota tanto?
Ma no, solo che io ho riletto fino alla nausea i fumetti di witch, e mi accorgo subito se alcune frasi sono le stesse....:)
Eliana
09-12-2005, 07.38.27
Questa è una poesia molto bella, l'ha scritta una mia amica Gorgia,
Perche non si può rimanere infanti?
La senti? Io la Sento. Mi perseguita. basta smettila di torturare la mia mente. Sto crescendo, Non puoi far nulla per impedirmelo. Si! Dici bene, Voglio restare piccola, Non è possibile e lo sai, Si cresce. Tutto ha un inizio, Ma tutto ha anche una fine. Sono ancora all'inizio, Ma durante il mio sentiero son costretta a scegliere. Devo decidere, Decidere vuol dire crescere, Maturare. Non si può rimanere eternamente bambini. Ma il mio desiderio è grande. Perchè!? Perchè non posso rimanere piccola? Tenera bimba cullata fra le braccia della sua mamma. Quelle braccia si allontanano, Non mi reggono più. Ora sono io con le mie gambe a reggermi, Un passo dopo l'altro compiuto da sola, Così è...e così sempre sarà......
*AlChEmYgIrL*
09-12-2005, 10.49.28
EDIZIONE SPECIALE DEL TG-FORUM IN TEMPO REALE:
oggi, 9 Dicembre 2005, è la vigilia dell'uscita di Focus Junior. Attenzione: FORSE troverete in questo numero il regolamento di un CONCORSO LETTERARIO. Un'utente, nonchè responsabile di questo servizio flash, *AlChEmYgIrL*, ha la ferma intenzione di presentare qualcosa. Se anche a voi interessa, correte in edicola! Se volete partecipare, avvertite con un messaggio contenente esclusivamente la faccina: :D
FINE DEL TG-FORUM, GRAZIE PER ESSERVI SINTONIZZATI SU QUESTO CANALE. E MI RACCOMANDO, SEGUITE LA PROSSIMA EDIZIONE!
HoNeY GiRl
09-12-2005, 20.37.14
:D
:/ (ovvero io non parteciperò... :/ )
Eliana
10-12-2005, 12.56.40
:D
*AlChEmYgIrL*
10-12-2005, 16.58.23
> Erin ha scritto:
> :/ (ovvero io non parteciperò... :/ )
paura? poca ispirazione? nn t interessa? dimmi pure...
Paura? Ma che dici? :o Non mi piace molto scrivere a comando, e i concorsi non mi interessano + di tanto... il mio progetto è di scrivere tanti racconti e un giorno pubblicarli in una raccolta, per ora li serbo nel mio computer e non ho intenzione di mostrarli ai concorsi...:|
HoNeY GiRl
10-12-2005, 19.46.24
Sinceramente io ho visto su Focus Junior il concorso ma non mi piacciono le parole che bisogna inserire.
No..non credo che lo farò...forse...boh!
*AlChEmYgIrL*
11-12-2005, 08.29.39
> Erin ha scritto:
> Paura? Ma che dici? :o Non mi piace molto scrivere a comando, e i concorsi non mi interessano + di tanto... il mio progetto è di scrivere tanti racconti e un giorno pubblicarli in una raccolta, per ora li serbo nel mio computer e non ho intenzione di mostrarli ai concorsi...:|
sn io ke sn 1 fifona e all'inizio avevo paura! E qnd ho paura mi viene naturale cercare persone ke sn nella mia stessa barca, nn era x darti della paurosa! T 6 offesa?
HoNeY GiRl
11-12-2005, 11.53.58
> Erin ha scritto:
> Quali sono le parole?
Ehm..ce ne sono 10 per ogni genere di racconto(tipo giallo, avventura: i generi).
x Honey: Me le dici tutte per favore? sn curiosa...
x Alchemy: no, non mi sn offesa, tranquilla
honeygirl ha scritto:
Sinceramente io ho visto su Focus Junior il concorso ma non mi piacciono le parole che bisogna inserire.
No..non credo che lo farò...forse...boh!
anche a me nn piacciono moltissimo le parole ma penso che parteciperò lo stesso:
se nn vi scoccia dirlo, voi che categoria avete scelto?
se qualcuno risponde anche io, con piacere, vi dirò la mia
HoNeY GiRl
12-12-2005, 20.30.36
Ehm..io non l'ho ancora scelta comuqnue sono indecisa fra quella di AVVENTURA(verde) e quellla FANTASY(azzurra).
Ecco un mio pezzo:
"Risedendosi alla poltrona,disse ai due amici con tono serio:-Sapete qual'è la prossima mossa.-Annuendo,le due guardie abbassarono insieme la testa e sparirono. Il perfido cacciatore aveva un piano terrificante,anche perchè non era mai arrivato a tanto,in vita sua..."
sbacchia
15-12-2005, 19.14.18
sono tutti bellissimi i pezzi ke ho letto finora!!! ma come fate? a me di solito vengono fuori robe un po' banali...
erin, ankio la penso come te sui concorsi... pensa che una volta, su un volantino c'era un concorso diviso in due: un tema dai 6 anni ai 12, e l'altro dai 13 in su. il tema per i piccoli era: quella volta che il mio computer è andato a scuola al posto mio. quello per i grandi era: 2+2=5. io ho dodici anni... che nerviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! !!!!!!
il tema per me era da elementari... che schifo! io volevo fare l'altro, ma naturalmente non avrei potuto... vi immaginate una storietta tipo: l'altro giorno mi sono svegliato e in camera mia non c'era più il computer. la mamma ha detto che potevo stare a casa perchè era andato il computer a scuola alposto mio...
adesso vomito... burp!! scusate... ammetterete che non è un tema adatto a ragazzi delle medie, no?
erin, una quriosità, quanti anni hai?
Ho 12 anni però vado lo stesso in 3 media (sn avanti 1 anno). Cmq la penso come te riguardo quel concorso...
Giuli@4ever
16-12-2005, 13.55.49
io non so se partecipare.......:|
non mi piace scrivere secondo quello che dicono gli altri............................................. ...........
io alle elementari avevo iniziato a scrivere un libro che ora ritengo skifoso e poi non l'ho + finito.............
comunque i vosti racconti sono proprio belli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
continuate così!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!;)
Il mio libro è bruttissimissimissimissimissimissimo
in confronto ai vostri...:(:(:(:(:|:rolleyes::mad::/:(
sbacchia
25-12-2005, 16.05.48
erin, ankio ho 12 anni e ho saltato un anno! tu come ti senti? quando mi prendevano in giro nn sopportavo i miei compagni, adesso però nn lo fanno più! sn proprio contenta di aver trovato qualquno nella mia stessa situazione!
Io non sono per niente felice di aver saltato un anno, spesso venivo esclusa per questo, ma alle medie sono riuscita a nasconderlo... e nessuno se ne accorge
moony
25-12-2005, 17.15.26
Mi spiace molto...ma parlarne ora ti farà bene. Non tenere mai le cose che ti fanno male dentro di te....mi raccomando.
:smack::smack::smack::smack::smack::smack::smack:: smack::smack::smack:
WOW!!!! ragazze siete bravissime!! dovreste fare le scrittrici da grandi!!
Erin: sei molto romantica e sentimentale!!:D:D:D:D
AlChEmYglrL:sei piena di fantasia!!!!!:D:D:D:D
*AlChEmYgIrL*
04-01-2006, 09.29.29
> Iaia ha scritto:
> WOW!!!! ragazze siete bravissime!! dovreste fare le scrittrici da grandi!!
Erin: sei molto romantica e sentimentale!!:D:D:D:D
AlChEmYglrL:sei piena di fantasia!!!!!:D:D:D:D
come se nn lo sapessi...sguazzo nei fantasy come sguazzerei nel mare se sapessi nuotare! :);):D:lol:
> *AlChEmYgIrL* ha scritto:
> > Iaia ha scritto:
> WOW!!!! ragazze siete bravissime!! dovreste fare le scrittrici da grandi!!
Erin: sei molto romantica e sentimentale!!:D:D:D:D
AlChEmYglrL:sei piena di fantasia!!!!!:D:D:D:D
come se nn lo sapessi...sguazzo nei fantasy come sguazzerei nel mare se sapessi nuotare! :);):D:lol:
xkè nn sai nuotare?
Serestreghetta'92
08-01-2006, 16.26.11
siete bravissime!!!
complimenti anche all'amica di Eliana per la poesia!!!!
io non so se parteciperò al concorso, anche perchè non so se posso prendere focus junior....
comunque riguardo ai concorsi avete ragione!
Elden
09-01-2006, 15.45.24
IO SONO UNA SCRITTRICE.LA FRASE E' DEL MIO LIBRO ELDEN, IN CUI CI SONO4 RAGAZZI CON 4 ELEMENTI(ACQUA,ARIA,TERRA,FUOCO)
DANIELLA ENTRA NEL PORTONE PER AFFIDARE GLI ELMENTI AD OGNUNO DI NOI.IO MI GUARDO INTORNO.<<SPERO CHE IL MIO ELEMENTO NON SIA L' ACQUA>> DICE ANTONY DA DIETRO LA FILA<<IO ODIO L' ACQUA>>
IN QUELLO LA FONTANA VICINA A LUI COMINCIA A LANCIARE GETTI D' ACQUA DAPPERTUTTO IN GESTI ARMONIOSI ED IL GABINETTO A ROTEARE E ROTEARE.CHE SPETTACOLO!!!!!
<<IL TUO ELEMENTO,ANTONY, E L' ACQUA!>>DICE DANIELLA
<<OH, CAPPERI>>
EleKay!
15-01-2006, 18.55.08
1a frase k mi piace tanto è harry potter 5 mi sembra faccia kosì:
Piton:tu nn hai acume potter nn capisci le sfumature è x questo k nn diventerai 1 bravo pozionista.
Mi fa morire dalle risate!!!!
EleKay, qui si scriverebbere SOLO LE FRASI DEI LIBRI CHE HAI SCRITTO TU, ma fa niente...
ma xk avete abbandonato questa cartella? :( andava così bene... scrivete ancora... vi aspetto...
Nina(+Cesco)4ever
11-04-2006, 12.59.07
iO HO TANTI PASSI di cui vado fiera...ORA VADO A CERCARLI, MA SARà DIFFICILE TROVARLI... SE NON TORNO PRIMA DELLE 16, VERRO' SUL FORUM VERSO LE 7..CIAOO!!
Nina(+Cesco)4ever
11-04-2006, 13.20.22
eCCOLO: L'HO TROVATO...PERò VI AVVERTO è UN PO' DIFFICILE DA CAPIRE PER CHI NON HA LETTO I LIBRI DI aRTEMIS fOWL...
"Polledro, per una volta ho bisogno del tuo aiuto: Spinella è stata rapita".
La voce squillante di Artemis Fowl risuonava nei moderni altoparlanti della Centrale. Il centauro, stravolto, aveva passato il filmato al neo-comandante Grana Algonzo, che lo aveva subito inoltrato a tutti gli agenti e Squadre Recupero presenti in superficie.
Salvare Spinella era diventata la massima prioprità.
Il comandante si diresse al laboratorio di Polledro. Quando Algonzo aprì la porta il centauro sussultò: la stanza era insonorizzata e in tutta la Centrale stava risuonano ancora l'allarme rapimento. Polledro era seduto davanti alla scrivania e guardava con occhi vuoti il monitor buio del computer.
(...)
Il centauro continuava a non muoversi. Proprio quando il comandante aveva deciso di lasciarlo solo, un icona apparve sullo schermo, accompagnata da uno squillo. Polledro rinvenne da quello stato di trance e aprì velocissimo la telecomunicazione in attesa. Artemis. In diretta.
"Parla Fangosetto!" esclamarono all'unisono il centauro e il comandante.
Se la situazione non fosse stata così grave Artemis avrebbe di sicuro ribattuto, ma era in gioco una vita e per di più era quella di Spinella.
(...)
Il ragazzo incise un veloce messaggio vocale a Bombarda Sterro, che evidentemente cominciava a preoccuparsi per l'assenza di Spinella e poi spense il computer.
Quando Bombarda ebbe finito con l'ultimo cliente si accorse che qualcosa non andava. Mancava Spinella.(...) Decise che investigatore era e investigare doveva! Così s'introdusse nello studio di Spinella(...) Indeciso sul da farsi, il nano tornò pensoso al computer nel suo studio. E allora vide. Messaggio Vocale. Artemis Fowl. Play.
Strano quanto i nani possano far cambiar colore alla pelle in così poco tempo....
Come vi sembra? C'è qualcuno che ha letto i libri di artemis qua dentro..???:D
Ma questi sono pezzi dei libri di Artemis Wolf?
Sai, veramente in questa cartella andrebbero scritti i pezzi più belli dei libri SCRITTI DA TE, non da altri autori...
chicc@ '94'
12-04-2006, 15.16.12
x me, anke se nn è una frase, è nella collana di nina.Nina quando riceve delle lettere, o dei regali dal nonno, moony scrive, x esempio:"portò il documento all'altezza del cuore. mi piace questa frase.
Ripeto che qui non vanno postate le frasi più belle dei libri che leggete, ma di quelli CHE SCRIVETE!!!!!
Così si va off-topic!!! :(
Nina(+Cesco)4ever
12-04-2006, 17.15.20
> Erin ha scritto:
> Ma questi sono pezzi dei libri di Artemis Wolf?
Sai, veramente in questa cartella andrebbero scritti i pezzi più belli dei libri SCRITTI DA TE, non da altri autori...
NO!!!!!!!!!!!!!!questi li ho scritti io...!!! fanno parte del "mio quinto libro" di Artemis Fowl (titolo a decidere).... forse mi sono spiegata male....:) :) :)
ARYA
"La paura uccide più della spada" continuava a ripetere Arya dentro di sè, ma ciò non bastava a dissiparla , perchè adesso la paura faceva parte di ogni singolo istante del suo tempo , come il pane raffermo ,come le vesciche ai piedi dopo aver marciato tutto il giorno lungo la strada piena di crepe e di pietre
Aveva creduto di sapere che cosa significasse avere paura , ma fu in quel magazzino sulle rive dell'Occhio degli dei che imparò lezioni ben + terribili sulla paura .
(...)
SANSA
"Vieni questa notte nel parco degli dei, se vuoi tornare a casa."
Era la centesima volta che leggeva quelle parole . Non c'era stato alcun mutamento in esse rispetto alla prima volta che i suoi occhi le avevano incontrate .
Premette la pergamena al petto , ripetendo in un sussurro quasi percettibile <Vieni questa notte nel parco degli dei , se vuoi tornare a casa>
(...)
Sansa si strinse nella cappa . L'aria del giardino sacro era ricca degli odori della terra e delle foglie."C'era sempre qualcosa di selvaggio in ogni parco degli dei;perfino in questo situato nel cuore del castello nel cuore della città, era come se gli dei stessero osservando con i loro mille occhi invisibili.
*AlChEmYgIrL*
29-04-2006, 17.44.27
> Roky ha scritto:
> > *AlChEmYgIrL* ha scritto:
> > Iaia ha scritto:
> WOW!!!! ragazze siete bravissime!! dovreste fare le scrittrici da grandi!!
Erin: sei molto romantica e sentimentale!!:D:D:D:D
AlChEmYglrL:sei piena di fantasia!!!!!:D:D:D:D
come se nn lo sapessi...sguazzo nei fantasy come sguazzerei nel mare se sapessi nuotare! :);):D:lol:
xkè nn sai nuotare?
Tecnicamente no, e il xkè nn te lo dico neppure sotto tortura! No, skerzo: ho fatto dei corsi con istruttori così orribili ke mi è venuta una strizza di quelle ke nn passano +!
Serestreghetta'92
29-04-2006, 19.19.04
mi piacciono molto i vostri sprazzi di libri!!!
se ho più tempo in questi giorni scrivo qualcosa ma ora sono molto impegnata....
comunque complimenti!!!
kiss_13
09-05-2006, 18.35.13
E tutto quello che devi fare è metterti le cuffie, sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita, traccia dopo traccia, nessuna è andata persa: tutte sono state vissute e tutte, in un modo o nell’altro servono ad andare avanti. Non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei e non c’è niente di meglio al mondo. Pausa, rewind, play, e ancora e ancora e ancora, non spegnere mai il tuo campionatore, continua a registrare, a mettere insieme i suoni per riempire il caos che hai dentro. E se scenderà una lacrima quando li ascolti, beh, non avere paura, è come la lacrima di un fan che ascolta la sua canzone preferita…”
3msc
Serestreghetta'92
10-05-2006, 14.08.58
in questa cartella, kiss 13, si dovrebbero scrivere le frasi dei libri che hai scritto TU, ma non importa...
*Kaylan*
13-05-2006, 11.59.11
io sì! tratto da okey dokey sono un punk:
il punk non è il vestito, non è la cresta, non sono le borchie...è la filosofia di chi non ha nessuno, non ha famiglia e prova un grande desiderio di distruzione...sa che la vita fa schifo..ma la grande beffa è che vivere da soli non è bello come tanti si aspettano, questa è la grande beffa del rock n' roll
Questo dovrebbe leggerlo quella deficiente della Lavigne che odio odio odio!! quella scema!! fa tanto la punk e poi veste dolce e gabbana!! ma và a fare una girata, stupida ragazzina demente!!
PyroMartino
13-05-2006, 16.11.19
..per quanto tu ti possa sforzare, non pui dimenticare chi eri, non accettae chi sei, sapere chi sarai...
da gli arabotti e l'uccello di fuoco scritto da me!
alchimia
13-05-2006, 18.00.35
io sto scrivendo un libro che si chiama IL SEGRETO DEI FRATELLI OLV-TACKER
Il pezzo che mi piace di più è questo:
Finalmente giunsero davanti alla piccola e povera casetta di Lavinie.
Juditte si vergognava di mostrare al suo amico la sua misera e umile casa.
-Busso alla porta, forse Nathalie si è dimenticata che oggi uscivamo prima!
-Toc toc toc!-l’eco del battere la mano sulla porta di legno scolorito era forte e fastidioso.
Ma nessuno rispose.
Ad un tratto la porta impolverata si aprì e una vecchia signora con le lacrime agli occhi disse con un filo di voce ai bambini-Venite, ma forse vi impressionate, le ferite sono molto profonde.
Lavinie si girò verso Skandar con uno sguardo perplesso.
Una lanterna ad olio illuminava una stanza piccola e povera, dove al centro poggiava un lettino, e dentro c’era una persona che non era possibile vedere perché avvolta pienamente nelle coperte.
La vecchia aggiunse-Io sono Brigitte Fleming,la sua prima tata;passeggiavo e nel mentre ho visto lui che nuotava in cerca di aiuto nel fiume,l’ho preso e l’ho visto in faccia… è assurdo.
Poi come è uscito dall’acqua aveva le gambe scavate da profonde ferite;poco prima era caduto dal ponte, ma colpì una barca che aveva un gancio e ora…è impossibile, l’ho ritrovato, non lo vedevo da 4 anni!
-Mi perdoni signora Fleming, abbiamo sbagliato casa!Io e il mio amico Skandar andiamo subito via, mi scusi per il disturbo!
-No, non hai sbagliato casa, tu sei Lavinie Juditte Swaroski, vero?
-Sì, ma…allora, chi c’è sotto le coperte?
La vecchia Brigitte si avvicinò al lettino e alzò le lenzuola bianche…un ragazzo.
Era un giovane, biondo con gli occhi scuri, i capelli spettinati e il viso spaventato.
Skandar, Lavinie e Brigitte si allontanarono e raggiunsero la cucina, solo allora Juditte riconobbe la sua casa.
-Senti Lavinie, lo so che ora è molto ferito, ma sei stata comunque fortunata, l’hai ritrovato, non sei contenta?
-Scusi, signora, ma io questo ragazzo non l’ho mai visto!Mi può dire chi è?
-Come non l’hai mai visto?Lavinie, quel giovane è…è…..insomma, è Edmund!
-Edmund, chi è Edmund?
-Avanti, non nascondere la verità…è tuo fratello!
-Mio fratello?Scusate, avete sbagliato persona, io sono figlia unica!
-Vediamo, ora lo chiedo a lui, e scopriamo se ti conosce!
Tornarono nella piccola camera e Brigitte disse piano-Edmund, è arrivata Lavinie, parlale e spiegale tutto!
Il ragazzo si sollevò e si mise in una posizione tale da vedere bene in faccia Lavinie pur restando nel letto.
-Io, sono Edmund, Edmund Parker e sono tuo…fratello.
Lo so, abbiamo cognomi diversi, ma non sono veri ne il tuo ne il mio.
In realtà ci chiamiamo Edmund e Lavinie Juditte Olv-Tacker.
Swaroski e Parker sono dei cognomi che ci avevano dato quelli dell’orfanotrofio, da piccoli.
Ma ci sono altri due fratelli, che ora sono in Russia.
Senti, tu non sei russo-polacca, sei solo inglese;ti hanno detto che venivi da Mosca ma non è vero, ti hanno scambiato con un’altra bambina.
Mamma e papà, prima di partire, ci hanno lasciato una lettera, che ora è in camera tua, vai a prenderla.
-Ascolti, Edmund Olv-Tacker, io sono figlia unica e ditemi dov’è la mia tata!-esclamò Lavinie confusa.
alchimia
13-05-2006, 18.26.57
pyromartino è molto bella questa frase
PyroMartino
13-05-2006, 19.02.35
mio dio, alchimia, è stupendo anche il tuo!
PyroMartino
13-05-2006, 19.07.16
ecco una frase da "una notte a Bora Lunga" ispirata al primo gioco giallo di Moony sul sito della sesta luna:
La camera di Odette era tutta decorata con affreschi. Sulle pareti erano dipinte stelle, nuvole, uccellini, angeli e il sole e la luna. I mobili si mimetizzavano nell’azzurro della stanza, ma solo Odette riusciva ad individuarli, con la sua vista magica. Aprì col pensiero un’anta del suo armadio. C’era affisso il poster di Massi, tutto punzecchiato da freccette. Odette ne staccò tre e ne tirò una, che colpì il naso dell’odiato principe.
Qualcuno bussò alla porta. Odi chiuse col pensiero l’armadio.
-Avanti- disse. La porta si aprì, era la sua amica del cuore, Giolilla. Giolilla aveva sedici anni, ed era la dama di compagnia scelta dai conti per Odette. La fata aveva i capelli turchini e le lentiggini sul viso qua e là.
-Odi, cos’ha detto tua madre?- domandò raggiante.
-Ha detto che se proprio voglio mettermi assieme con Fiffo dovrò abiurare i poteri magici e il titolo di contessa- disse mestamente- e un’altra cosa: trovamelo tu uno più nobile di Massenzio-
-Oh, quello lì lo odio proprio. Mi dai una freccetta?- domandò la fata, reprimendo un’ira incontrollabile. Odi la fece volare nelle mani di Giolilla con il pensiero. La fata fece per aprire l’armadio, ma in quel momento entrò Massenzio.
-Mia cara Odette, come stai? Ricevuta la buona notizia?- ghignò, sorridendo.
-Non sto più nella pelle dall’idea- mentì spudoratamente.
-Beh, prepara le valigie, ce ne andremo tra due settimane. Lascerai la tua famiglia, questa grassoccia della tua amica…-
Giolilla diventò verde dalla rabbia. Era un po’ rotondetta, era vero, ma farsi dire che era grassa per lei era troppo.
-Principe Massenziooo!!!- gridò una voce. Giunse accanto al principe, tutto affaticato, Leopoldo, il suo cameriere personale.
-Guarda, guarda chi c’è! Mai una voce che riesci a starmi, dietro, vero?- chiese con perfidia Massi.
-Non è colpa mia, se siete un maratoneta- si scusò Leo, piegandosi in due.
-Non è colpa mia se il servizio camerieri qui è scadente. Addio, mia cara. Ih ihi ih!- rise di gusto l’odiato principe.
-Oh, guarda, se non fosse principe, giuro che….- tuonò Leo.
-Freccetta?- domandò Giolilla, aprendo l’armadio.
-Oh, sì! È quello che ci vuole- disse con soddisfazione il cameriere. La lanciò.
-Uao, gli hai beccato l’occhio. complimenti!- si congratulò Odette.
-Grazie, ma ora devo andare a preparare la tavola- disse Leopoldo.
-Che c’è di buono?- domandò quella golosa di Giolilla.
-Lasagne al ragù-
-Oh, che bontà!-
Serestreghetta'92
13-05-2006, 19.35.02
bravissimi, alchimia e Pyromartino!!!
alchimia
13-05-2006, 22.45.55
grazie!
alchimia
14-05-2006, 09.08.59
pyromartino ora che ho letto questa parte di storia ,perchè prima non l'avevo letta,mi sono resa conto che è belissimasplendidastupendameravigliosabelliiiiisss simmmmmaaaa!!!!!!!!!!!!!!
PyroMartino
14-05-2006, 16.57.44
eccone un'altra...anche questo è tratto dagli arabotti e l'uccello di fuoco...
Infine la nuvoletta passò su un picco, dove c’era la professoressa Concordia. La donna fece cenno loro di allontanarsi, mentre respingeva l’Uccello di Fuoco con una barriera. Ma l’Uccello di Fuoco la fece scomparire con la mente. La povera professoressa si trovò sola davanti alla tremenda creatura.
L’Uccello di Fuoco aprì il becco, e una fiammata nera bruciò la donna. Quando le fiamme si diradarono, il corpo della professoressa Concordia, miracolosamente ancora intatto, barcollò un poco, e poi cadde all’indietro, nel vuoto.
Concordia era morta.
-No, no!!!! PROFESSORESSA- gridò Minus, disperato.
Il sole calò in quel momento. Un sole rosso, come il sangue sparso di tutte le vittime dell’Uccello di Fuoco…i parenti di Minus, Alakazam, e per ultima, Concordia.
Minus poté vedere Dana, ristabilita, correre accanto al corpo della professoressa morta. Zenzen si avvicinò a lei, e, per l’emozione, si tramutò in anello. Sentì Frida accanto a lui piangere, mentre si abbracciava a Gus, disperata. Le ombre si allungavano e la luce del tramonto illuminò per l’ultima volta il volto della solare professoressa.
In quel momento Minus guardò l’orizzonte. Un cerchio argentato sorse da dietro le montagne, illuminando con la sua pallida luce quella vallata di morte. L’Uccello di Fuoco, soddisfatto, alzò il becco, e una fiammata rossastra si alzò verso l’alto, nascondendo la luna piena con le lingua di fuoco. La luna piena…pensò Minus.
Minus, con un balzo di atleta, saltò sul picco dove c’era proprio la professoressa, prima di cadere. Il ragazzo alzò lo scettro, e in quel momento…
I flowers diamond si staccarono dagli altri scettri, rompendoli. Gli scettri magici si frantumarono, creando una scia argentata, che avvolse Minus. In quel momento i quattordici fiori si mossero attorno al ragazzo, creando una collana di flowers diamond.
I boccioli di cristallo si aprirono di scatto, e quattordici stelle argentate e dorate si alzarono verso l’alto, volando verso l’Uccello di Fuoco. La diabolica creatura scappò, inseguita da quelle strane comete.
Minus creò un’altra nuvola, e inseguì l’Uccello demoniaco con le comete argentate, che sembravano frecce pallide nella notte.
L’uccello si trovò proprio di fronte a un picco, dove le stelle lo immobilizzarono con la loro catena compatta. Minus atterrò proprio sul picco. Brandendo la spada, si avvicinò alla creatura.
-Magicus gladius transfigi eius oculi!- un globo rossastro entrò nella spada. Il ragazzino si mosse impugnò la spada, e…
L’Uccello levò un grido di dolore. Sangue nero come la pece sgorgò dalle orbite vuote, inzuppando Minus e la spada. il ragazzo alzò la spada per dargli il colpo di grazia, ma…
La catena di quattordici fiori si distrusse, e l’Uccello di Fuoco, arrabbiato come non mai, alzò il becco, prese fiato e…le fiamme abbracciarono Minus. Il ragazzo cadde sulla roccia del picco, bruciato e ustionato. La spada cadde giù nel burrone. La creatura, soddisfatta, alzò di nuovo il becco, ma…
Minus sentì qualcosa muoversi accanto a lui. Si voltò. Un serpente srotolava le sue spire, completamente bruciate e ustionate.
-Alakazam?- sussurrò Minus. Il serpente fece cenno di sì con la testa, guardò l’uccello, e, improvvisamente il serpente scattò verso la creatura.
Avvenne in un attimo. Il serpente aveva infilzato con il suo morso letale la gola dell’Uccello di Fuoco. La creatura alzò un grido spaventoso, mentre si divincolava dalla presa del serpente. Il rettile cadde ai piedi di Minus, arrotolandosi spaventato tra le sue gambe.
L’Uccello di Fuoco alzò le sue ali scheletriche, e, levando un altro gracchio spaventoso, cadde…ci fu un tonfo, e Minus capì che l’uccello era caduto nel fiume che scorreva nella vallata.
Serestreghetta'92
15-05-2006, 08.27.52
un passo non molto felice nella storia mi sembra... comunque è molto bello!
:o accidenti se sei bravo Martino... i miei pezzi sono nulla in confronto ai tuoi...:o
ps sai che sono stata a Verona, domenica? a vedere Chievo vs Fiorentina... passando ho dato un'occhiata anche all'Arena. Hai ragione tu, è veramente bella. :rolleyes:
Serestreghetta'92
16-05-2006, 10.56.14
Erin, anche tu sei bravissima!!! :):):)
qui fra poco avremo degli scrittori famosi... :):D:):D:)
:D e io ne suggerisco alcuni... HoneyGirl, Pyromartino, Serestreghetta.... tutti bravissimi! :D
PyroMartino
16-05-2006, 20.57.18
grazie...in realtà sto proprio considerando l'ide di farlo...sto per pubblicare gli arabotti...
riguardo all'arena, è il terzo anfiteatro dell'italia (o del mondo?) dopo il colosseo e non mi ricordo quale...ma a verona non ci sono solo monumenti come l'arena...la torre dei lamberti, castelvecchio....verona è stata teatro delle guerre napoleoniche contro l'austria...al mio paese natio ogni aprile si celebra la commemorazione di queste battaglie....un paese senza storia non ha futuro, dico io...
Serestreghetta'92
17-05-2006, 09.40.38
io aggiungerei anche Erin tra gli SSF ( super srittori famosi)!!!!!
hai ragione, Pyromartino...
> PyroMartino ha scritto:
> grazie...in realtà sto proprio considerando l'ide di farlo...sto per pubblicare gli arabotti...
riguardo all'arena, è il terzo anfiteatro dell'italia (o del mondo?) dopo il colosseo e non mi ricordo quale...ma a verona non ci sono solo monumenti come l'arena...la torre dei lamberti, castelvecchio....verona è stata teatro delle guerre napoleoniche contro l'austria...al mio paese natio ogni aprile si celebra la commemorazione di queste battaglie....un paese senza storia non ha futuro, dico io...
:D io non posso dire altrettanto di Trento... è dove abito ma sono natìa di ben altri luoghi... sono di origine livornese, anche se la mia patria vera e propria è Firenze... la mia amata Firenze! Impazzisco per ogni cosa fiorentina... penso sia una delle città più belle di Italia, se non la più bella
adesso basta sennò vado off-topic :P
PyroMartino
17-05-2006, 15.24.24
però firenze e verona hanno avuto un rapporto culturale, nel trecento...sapete perchè?
un indizio: chi fu ospitato a verona perchè fu cacciato in esilio?
PyroMartino
17-05-2006, 18.24.40
ve lo dico io, citando alcuni versi della divina commedia,
lo primo tuo refugio, il primo ostello,
sarà la cortesia del gran lombardo,
che in un su la scala porta il santo uccello...
HoNeY GiRl
17-05-2006, 21.00.54
> Erin ha scritto:
> :D e io ne suggerisco alcuni... HoneyGirl, Pyromartino, Serestreghetta.... tutti bravissimi! :D
Me?!?Me?!?Meeeee?!?
Davvero...?!?!?!?!?!?!?Non pensavo di esser così brava da diventare una scrittrice e x di + famosa...Però mi fa piacere essere considerata così...:D
Cmq anche tu non sei da meno Erin...Sei fra le/i brave/i del Forum....ok, son tutti bravi, però fra gli scrittori famosi ci sei e ci sarai anche tu....;)
Comunque grazie mille x il complimento...:)
> PyroMartino ha scritto:
> però firenze e verona hanno avuto un rapporto culturale, nel trecento...sapete perchè?
un indizio: chi fu ospitato a verona perchè fu cacciato in esilio?
lo sapevo :P mi piace dante, anche se ultimamente preferisco poeti più recenti... come quasimodo... o fortini... lo conosci? è parecchio bravo
PyroMartino
18-05-2006, 15.28.50
no,veramente no....
Serestreghetta'92
18-05-2006, 15.29.10
secondo me Firenze è una bella città.
io non posso dire di avere in Friuli grandi o famose città, ma i paesaggi non sono male...
alchimia
07-06-2006, 16.22.05
Tratto da "Il segreto dei fratelli Olv-tacker".
Allungò la mano tremante e cominciò ad aprire il portone di marmo per vedere cosa c’era dentro.
Ma non fece neanche a tempo sollevare lo sguardo che una mano strinse il suo povero collo.
Con un grido acuto distrusse il silenzio e tentò di mordere l’avversario.
In quel momento centinaia di pensieri le invasero la testa.
Un flash-back si compose nella sua mente e si presentò.
Rivide l’orfanotrofio di Oxford e Nathalie che firmava il contratto di adozione.
Ricordava ancora quei momenti in cui la vecchia penna di Nathalie si posò sullo spazio apposito per la firma definitiva.
Ricordò di quando un elegante signore, vestito di blu, diede la notizia della morte dei genitori di Lavinie.
Ma ad un certo punto le immagini finirono e sentì una voce…era quella delle insegnanti che avevano accolto i bambini nel loro primo giorno di scuola.
Una voce severa rimbombava nella sua testa…la signorina Rogers le chiedeva se aveva studiato le guerre puniche.
Sì, quel giorno in cui la portò dal preside.
La mano strinse ancora più forte e come per difesa, Lavinie lanciò un pensiero all’avversario, rendendosi conto lei stessa che nessuno poteva capire a cosa stesse pensando.
Immaginò un bambino con gli occhi celesti e i capelli biondi, Skandar.
Come se la scena del rapimento di Skandar si stesse ripetendo,la mano la spinse in avanti e Lavinie si ritrovò dentro la stanza occupata da Skandar e la lanterna.
La porta era già stata chiusa e Juditte non si accorse ancora che Skandar, impietrito, era davanti a lei.
La ragazza sollevò lo sguardo nascosto dai capelli rossi e lanciò un urlo appena vide una bambino con gli occhi celesti e i capelli biondi.
Ma si spaventò ancora di più quando lo riconobbe!
-Oh mio Dio, Skandar!-gridò Lavinie scoppiando a piangere.
-Cosa ci fai qui?-chiese in tono disperato il ragazzo, cercando di trattenere una lacrima.
Juditte continuò, mangiandosi le parole a causa del pianto-Ho letto la lettera…stavo venendo da te, ma poi ho sentito delle urla provenire da questo palazzo e…sono entrata-una pausa invocò il ritorno del silenzio, che ben presto se ne andò, lasciando il posto ai singhiozzi della bambina-ho trovato delle chiavi in terra e ho cercato di aprire questa porta...poi qualcuno mi ha buttata qui, strappandomi dalle mani le chiavi!
Lavinie all’improvviso si avvicinò a Skandar e lo abbracciò teneramente, come per chiedere aiuto.
Poi gli diede un bacio sulla guancia.
A questo gesto il ragazzo si stupì e diventò rosso.
Non trovando altre cose da dire i due bambini si sedettero con le spalle al muro e con gli occhi socchiusi, Juditte squadrò la porta, come se sperasse in un momento di telecinesi.
Serestreghetta'92
07-06-2006, 16.25.45
sei molto brava, alchimia!
DAVOS
Le parole vennero fuori come per volontàpropia, senza che Davos si fermasse a considerarle.Il re non parlò per molto tempo.
<Sogno la sua morte , a volte> la voce di Stannis era al limite dell'udibile < una tenda verde, candele , una donna che urla....e sangue.> Abbassò lo sguardo sulle sue mani <Ero ancora nel mio letto quando lui è morto.Tuo figlio Devan può dirtelo .Ha cercato di svegliarmi. L'alba era vicina , e i miei lord aspettavano ansiosi . Avrei dovuto essere in sella , con la mia armatura. Sapevano che Renly avrebbe attaccato alle prime luci . Devan dice che mi agitavo , che urlavo. Ma ora che importa più? Si trattava solo di un sogno . Ero nella mia tenda quando Renly è morto . Le mie mani sono ......pulite...>.
Ser Davos Seaworth percepì un formicolio alla mano mutilata .
Le sue dita fantasma ."No,no... c'è qualcosa che non va" quel pensiero continuava a rimbalzare nella mente dell'ex contrabbandiere .
<Capisco> si limitò a dire.
<Renly mi ha offerto una pesca , quando ci siamo incontrati a negoziare. Mi ha deriso , mi ha sfidato . mi ha minacciato , e mi ha offerto una pesca. Avevo pensato che stesse per sguainare la sua lama , così io afferrai la mia . Ma che cosa intendeva fare , dimostrare che avevo paura? O forse si trattava di un altro dei suoi stupidi scherzi ? Quando ha parlato di quanto era succosa quella pesca, alludeva forse a un significato nascosto?>
Il re scosse violentemente la testa, come un cane che cerchi di spezzare il collo alla lepre che serra tra le zanne . <Renly era l'unico che avesse il potere di vessarmi a quel modo servendosi di uno stupido frutto. Con il suo tradimento , è stato lui l'artefice della propia distruzione .......Eppure io lo amavo, Davos. Ora lo so , l'ho compreso . E , ti giuro , andrò nella tomba pensando alla pesca di mio fratello >.
Serestreghetta'92
08-06-2006, 10.13.07
sei molto bravo ordi!
voglio scrivere anch'io qualcosa, forse dopo ne avrò tempo!
in verità sn una femmina :P cmq grazie :D
alchimia
08-06-2006, 19.50.46
grazie serestreghetta
*AlChEmYgIrL*
12-06-2006, 08.51.10
> Serestreghetta'92 ha scritto:
> io aggiungerei anche Erin tra gli SSF ( super srittori famosi)!!!!!
hai ragione, Pyromartino...
Bella lista! Facciamola crescere tutti insieme! :D:D:D
Già :P
Io adesso sono quasi a metà del nuovo libro... semmai pubblico qualche pezzetto, se vi interessa! :):):cool:
Io SSF? Be' semmai devo ringraziare voi... siete stati voi a farmi diventare famosa ;)
*AlChEmYgIrL*
14-08-2006, 19.48.02
Persino la sigla suona bene...;)
Decisamente...mi piace...:D
E poi mi spinge a impegnarmi...entrare nel gruppo è una delle mie piccole ambizioni...era un pezzo che non vedevo più la cartella ma ora sono calda! Fate largo, sta per arrivare un tornado! :lol:
Poi ci sono tracce, frasi, trame, spunti che non ho ancora concretizzato ma restano lì...fermi e zitti, buoni buoni ad aspettare il loro turno...semmai li metto...prima o poi...
MittyMe
14-08-2006, 21.11.56
"C'è solo un modo per accettare il destino: pensare che in fondo si può sempre cambiare"_____
> MittyMe ha scritto:
> "C'è solo un modo per accettare il destino: pensare che in fondo si può sempre cambiare"_____
wow... bella... l'hai scritta tu? :D :)
Yuna'92
15-08-2006, 20.55.40
"C’è chi la chiamò “apparizione”; chi vi lesse un segno divino; ma Laura fu certa di vedere, in cielo, una scia color madreperla, come quella di una stella cadente, oppure… di un drago in volo. Senza smettere di piangere, giurò a se stessa di non dimenticare mai chi le aveva ridato la cosa più preziosa nonostante non fosse stata creduta.
Si sa, i miracoli appaiono uno per volta…
Ma, qualche volta, il destino fa un’eccezione… e se una persona dal cuore puro sacrifica la propria vita per rallegrarne altre, la morte stessa torna indietro e restituisce ciò che ha rapito. "
"Il Volo del Drago"... (End Part.)
> Yuna'92 ha scritto:
> "C’è chi la chiamò “apparizione”; chi vi lesse un segno divino; ma Laura fu certa di vedere, in cielo, una scia color madreperla, come quella di una stella cadente, oppure… di un drago in volo. Senza smettere di piangere, giurò a se stessa di non dimenticare mai chi le aveva ridato la cosa più preziosa nonostante non fosse stata creduta.
Si sa, i miracoli appaiono uno per volta…
Ma, qualche volta, il destino fa un’eccezione… e se una persona dal cuore puro sacrifica la propria vita per rallegrarne altre, la morte stessa torna indietro e restituisce ciò che ha rapito. "
"Il Volo del Drago"... (End Part.)
che bello!! mi ricorda un pochino Narnia... mi piace un sacco l'ultimo paragrafo che hai scritto ;)
*AlChEmYgIrL*
16-08-2006, 12.09.56
Siete tutti fantastici...ma...uffi uffi quanto mi manca ancora per entrare ufficialmente nel gruppo?
La sigla è fantastica, i membri ancora di più...che requisiti devo ancora sviluppare? :( E dai...fatemi felice...SSF 4ever!
> *AlChEmYgIrL* ha scritto:
> Siete tutti fantastici...ma...uffi uffi quanto mi manca ancora per entrare ufficialmente nel gruppo?
La sigla è fantastica, i membri ancora di più...che requisiti devo ancora sviluppare? :( E dai...fatemi felice...SSF 4ever!
:D maddài tu 6 già dentro, 6 fra i raga che scrivono di più nel forum... ;)
*AlChEmYgIrL*
16-08-2006, 18.17.30
Yippie! :D Non ci credo! Datemi un pizzicotto che sto sognando!
Un pizzicotto virtuale va bene lo stesso...
Sergio Turbo
17-08-2006, 14.34.21
Scrivo qualcosa anch'io, un pezzo-anticipazione di "Sergio Turbo e la Rosa Bianca", che a dir la verità... non ho neanche iniziato a scrivere... ma ho ben precisa in mente la trama. Questa storia è diversa dalle altre che scrivo, sia come stile, sia perchè il protagonista è una "versione diversa" del detective Sergio Turbo, questa volta si tratta di un ragazzo normale finito in un'altra dimensione, quella dei cartoni animati.
"Guardai l'orologio. Le due del mattino. Stavo guidando ormai da otto ore, sulle strade di un mondo che non era il mio. Il motore della Stormer rombava pigro sotto i 3000 giri, e a parte questo il silenzio era assoluto.
Ancora non so come sono finito qui, in questa dimensione parallela. Nessuno è in grado di spiegarmelo, nessuno lo riteneva possibile. Neanch'io ci crederei, se non mi fosse capitato. Ho incontrato i protagonisti dei miei cartoni animati preferiti, ed ad alcuni ho addirittura salvato la vita.
Come a Sakura, che al momento stava tranquillamente dormendo sdraiata sul sedile posteriore. Sedile posteriore di un'auto che avevo disegnato anni fa, e che non credevo che avrei mai potuto guidare. Quando ero ancora nella mia dimensione, e il mio nome era Sergio... Sergio... Non riesco più a ricordare il mio vero cognome, e ormai vivo tra i cartoni animati da molto tempo. Troppo. Sembra che tutti i miei legami con il mio vecchio mondo siano andati irrimediabilmente perduti. Ormai sono Sergio Turbo, il detective."
Che ve ne pare?
Sergio Turbo
18-08-2006, 20.04.06
Ehi.. nessuno più?
Mrs Radcliffe
19-08-2006, 13.19.08
x sergio turbo: bellissimo!!!!
Erin hai avuto un'idea supersenzazionale, scusa se scrivo solo ora, ma sono da poco nel forum....................senti se ti piace questo, un pezzo di uno dei tanti libri che ho iniziato.........
"Una pugnalata. Una pugnalata. Una pugnalata dritta al cuore. Il respiro si era fatto più lento, ora. Sentii le lacrime salirmi agli occhi. No, non potevo piangere, non dovevo. Lo spinsi da parte, uscii dal corridoio, salutai Milena con un: “Devo andare”. Mi misi a correre verso casa. Calde lacrime cominciarono a scendermi sulle guance, bagnando il colletto del maglione. Maddalena ci sarebbe rimasta male, una delle sue migliori amiche se n’ era andata senza dire nulla, ma non mi importava. Non mi importava di niente. Arrivai a casa, entrai. Non c’era nessuno: papà al lavoro, mamma dal dottore con Giulia. Salii in camera, mi buttai sul letto e piansi come non ricordavo d’aver mai pianto in vita mia, abbracciata all’orsacchiotto di pezza. Non potevo andare a scuola l’indomani. Non potevo rincontrare Veronica. Ma lei, dopotutto, che c’entrava? Non lo sapeva nemmeno, di piacere a Valerio. O si...? Quando le avevo chiesto se Beatrice Leoni me lo avrebbe portato via, lei aveva distolto lo sguardo...significava che me lo avrebbe portato via lei, e non Beatrice? Quando mi ero voltata, lui non stava guardando me, stava guardando Veronica. E io stupida che ci avevo creduto. Mi alzai dal letto. Una cosa era certa: Maddalena non c’entrava niente. Dovevo scusarmi..............."
che ve ne pare???
MittyMe
19-08-2006, 14.32.24
> Erin ha scritto:
> > MittyMe ha scritto:
> "C'è solo un modo per accettare il destino: pensare che in fondo si può sempre cambiare"_____
wow... bella... l'hai scritta tu? :D :)
Sì, t piace? E c'è anke il seguito:
"E dopo aver pronunciato le sue ultime parole, il forestiere solitario perse lo sguardo nel vuoto e incominciò il suo ultimo grande viaggo nell'oblio dello sconosciuto. Aveva accettato il suo destino, ma non lo avrebbe mai cambiato.
La Piccola Viaggiatrice era ancora immobile nel suo dolore, un po' d tempo x rendersi conto k il suo compagno d ventura ormai l'aveva lasciata. Ma non si perse d'animo e ricominciò il suo viaggio, in un corpo k la stava lasciando, ma decisa a finire la sua avventura cambiando il suo destino."
belli tutti e due i pezzi!!!!!
complimenti!!!!! ;)
Sergio Turbo
24-08-2006, 16.23.27
Sono belli tutti i pezzi di questa sezione!
Sergio Turbo
24-08-2006, 16.38.07
Ultima novità: cambierò modo in cui farò "Sergio Turbo e la Rosa Bianca", diventerà una normalissima avventura del detective. La parte che ho scritto tenetela come saggio della mia abilità.
Dovrò fare una nuova trama, ma già comincia a venirmene in mente una nuova, ed ancora più bella...
alchimia
24-08-2006, 19.33.53
Tratto da"Il segreto dei fratelli Olv-Tacker"
Era alla ricerca della lettera di cui Edmund le aveva parlato.
Aprì un secondo cofanetto…vuoto.
Lavinie non aveva altri cassetti e cercò, con angoscia e ansia di trovare la lettera, sotto il suo lettino rovinato e vicino all’unico davanzale.
Con delusione si allontanò dalla stanza ma qualcosa dentro il secondo cassetto si mosse facendo un lieve rumore.
Lei si girò e piano piano lo aprì;vide un topolino bianco che correva da tutte le parti.
Lavinie gettò un urlo e scappò in cucina.
Qualche momento prima non si era accorta dell’animaletto impazzito, che correva in modo così veloce da sbattere nelle piccole pareti del cassetto.
In fretta Juditte raggiunse la signora Fleming, Edmund e Skandar, che non capiva più niente.
-Nel cassetto c’è un topo!-urlò Lavinie, che correndo velocemente era caduta nell’ultimo gradino, ferendosi il ginocchio.
-E’il topolino della speranza!-rispose prontamente Edmund, scosso dalle urla della ragazza.
-Che cosa?-chiese Lavinie Juditte, con il respiro affannato dalla corsa e i capelli spettinati.
Brigitte interruppe l’inizio della nuova frase di Edmund-E’un topolino che abbiamo trovato io e Edmund quando stavamo venendo qua.
Era magro magro, gli abbiamo dato qualcosa da mangiare e l’abbiamo nascosto nel cassetto, perché un gruppo di ragazzi lo voleva massacrare.
-Proprio nel mio cassetto?E poi, perché “della speranza”?
-Si chiama così perché gli animali sono gli esseri più bravi della Terra, e suscitano una sensazione si speranza; allora abbiamo deciso di chiamarlo così perché i topolini piccoli sono carini e danno speranza-annunciò senza più interruzioni Edmund.
Capitolo quarto-La lettera di Skandar
Lavinie non disse niente e guardò in faccia Skandar.
-Oh, scusa Skandar, se vuoi torna pure a casa, tua madre sarà in pensiero; scusa se ti ho trattenuto!
-Va bene, tanto mia mamma sicuramente è andata dalla sua migliore amica Jennifer, ci va sempre!
Brigitte e Edmund salutarono il ragazzo con un –Arrivederci!- e lui rispose con un-Salve!-; poi aprì la vecchia porta di legno scolorito e la chiuse con calma e delicatezza, per non danneggiarla di più.
La bicicletta della mamma era ancora là, appoggiata sulla parete di un’altra casa.
Ripercorse il sentiero grigio e attraversò nuovamente il ponte affacciato sul Tamigi.
Skandar era il compagno che forse si poteva permettere più cose, ma era comunque povero.
La madre era sempre severa e antipatica perché non ne poteva più di stare da sola con il figlio, senza un marito.
Il papà di Skandar era morto pochi anni prima per un tumore al fegato.
Lavinie stava vivendo la stessa tristezza dell’amico, forse anche di più, perché a lei le era morta anche la madre.
Appena Skandar giunse davanti alla porta della sua casetta, vide che la finestra di camera sua era accesa.
Come faceva sempre quando tornava a casa da solo, Skandar bussò alla porta e la mamma aprì.
-Sei stato troppo con quella là, dove eri?
-L’ho accompagnata a casa e ci siamo fermati a giocare-disse mentendo il ragazzo, sennò la mamma avrebbe spifferato tutto alle amiche, quelle pettegole.
La scoperta che forse Lavinie aveva un fratello doveva rimanere segreta, solo loro due, Brigitte e Edmund lo dovevano sapere.
-Ma se quella non ne ha giochi!E’ una poveraccia!-disse Nicole ridendo.
-Cosa?Lei è la mia migliore amica, non parlare mai più così di lei!-gridò il figlio, che, senza aggiungere altro, corse in camera sua per spegnere la luce.
Ma prima che potesse toccare l’interruttore, vide davanti a sé un borsone aperto e riempito da un paio di vestiti.
Erano i suoi vestiti, pochi, rovinati, ma piegati ben bene.
-Cosa sta succedendo qui?-strillò Skand, il nome che usavano gli amici.
-Ah, non ti ho detto niente, tesoro!-esclamò viscida la madre, avvicinandosi al figlio-Dobbiamo partire per la Russia!
Troveremo una casa più grande e vivremo meglio, so già dove andremo,traslocheremo a San Pietroburgo!
-Ah...eh…beh…i..io…perché dobbiamo partire?-Skandar parlava e piangeva,senza sapere cosa dire.
La mamma asciugò pronta le lacrime del figlio con un fazzolettino rosa ricamato da lei stessa.
-Dobbiamo partire perché questa casa è brutta, ma guarda le pareti,tutte scrostate e piene di crepe!
Troverai ottimi amici in Russia, giocherai, studierai, come in una vita normale!
-Sei strana. Hai la faccia tutta rossa…c’è qualcosa che non va?-osservò Skandar prima di ricominciare a piangere.
-Mmh,no!-esclamò Nicole con un tono d’incertezza.
Dopo quelle parole non fiatarono più e andarono a cena.
Brodaglia e lattuga:questi erano i pasti che si potevano permettere.
Ogni tanto si scambiavano sguardi;era come se uno sapesse un segreto dell’altro.
Ed era proprio così:Skandar aveva capito che la mamma aveva deciso di partire non per la casa,ma per qualcos’altro.
Invece Nicole aveva capito che non si era fermato a giocare da Lavinie.
Verso sera si diedero un bacio della buonanotte e ognuno andò nella propria camera.
Dopo una giornata come quella, Skandar aveva bisogno di dormire, ma, ahimè, non fu così.
Pensava a quella casetta povera, a quel ragazzo sconosciuto, che d’improvviso, dice di essere il fratello di Lavinie…che stia mentendo?E poi pensava alla mamma; c’era qualcosa che non quadrava, era strana.
Assorto nei suoi pensieri, passò la notte con l’idea di andare da Lavinie per scoprire come fosse finita.
Una parte di lui diceva-E’ troppo tardi!Resta comodo nel tuo letto!
Ma l’altra parte di lui urlava-Vai!!Ha bisogno d’aiuto!!L’hai lasciata nel bel mezzo di una scoperta incredibile!
Vinto dalla curiosità, si alzò dal vecchio letto e si infilò le pantofole blu.
In punta di piedi, raggiunse la camera della mamma.
Russava terribilmente;
Skandar controllò se la mamma stesse veramente dormendo e poi tornò in camera sua.
Si levò il pigiama stracciato e indossò una pesante maglia di lana e dei pantaloni di stoffa nera.
Le scarpe bucate non gli scaldavano i piedi infreddoliti; avvolse il suo collo in una sciarpa della madre e dalla tasca dei calzoni estrasse un’antica penna stilografica che Skandar portava ovunque.
In un salottino c’era una piccola risma di foglietti ingialliti.
Ne scelse uno bianco con delle piccole macchioline d’inchiostro.
Con la penna incise solo righe senza colore…la penna si era scaricata.
Vinto dallo sconforto, ricordò di avere vecchio calamaio.
Il problema era che l’oggetto si trovava nella camera di Nicole!
Di soppiatto, entrò per la seconda volta nella stanza della madre e aprì un cofanetto accanto a un mobile color carminio.
Il cassettino era occupato da un umile calamaio e una penna d’uccello.
Con cautela prese i due antichi oggetti e richiuse il cassetto.
Quando tornò in salotto e appoggiò tutto sul tavolo, si accorse che l’inchiostro si era quasi seccato;d’altronde era rimasto giorni e giorni in un cofanetto chiuso, al buio e senza essere usato.
Con la piuma d’oca mescolò ciò che era rimasto dentro il calamaio per ammorbidirlo un po’.
Finalmente riuscì ad estrarne un po’; con la penna iniziò a scrivere.
Quando terminò, avvolse la lettera e la tenne ben stretta tra le mani.
Camminò piano piano e arrivò in un piccolo atrio.
Appeso a un gancio c’era il suo cappello verde;lo indossò con calma e sfiorò la maniglia della porta.
Non sapeva cosa dovesse fare;era in un momento di crisi…doveva smetterla e tornare a letto?
No.
Aprì la piccola porta rovinata e la chiuse senza fare rumori.
Aveva il cuore in gola;non era mai uscito da solo di notte e si ricordò di non aver spento la luce prima di uscire.
Ma ormai era troppo tardi, doveva andare a casa di Lavinie.
A piedi, dopo mezz’ora, raggiunse la casa dell’orfanella e fece passare la lettera sotto la porta.
Quando si voltò per percorrere la strada di casa, scorse delle ombre dietro di lui.
Ma non riuscì a distinguerle perchè non c’era neanche una lanterna per illuminare il quartiere.
Ad un tratto, una mano lo afferrò per il collo e gli tappò la bocca.
Skandar si accorse che qualcuno lo stava portando via con forza.
Fu sbattuto a terra violentemente dallo strano uomo mascherato.
Una porta si aprì.
Una porta si chiuse.
Skandar era appena stato rinchiuso in una stanza vuota.
Sergio Turbo
24-08-2006, 20.40.48
Che suspense... molto bello!
alchimia
24-08-2006, 21.35.46
Grazie!
MittyMe
26-08-2006, 18.30.09
Un'altro pezzo k non c'entra nulla con i precedenti:
Iniziai a camminare, non sapevo bene per dove né per quanto, sapevo solo che dovevo farlo, stare ferma sarebbe stato inutile e probabilmente lo era anche camminare, ma non potevo stare lì senza far niente sapendo cosa avevano in mente di fare. Così, rimasta sola in mezzo alla strada buia, camminai per ore ed ore. Faceva freddo e ben presto iniziò a piovere, sempre più forte e violentemente. Ormai ero fradicia, sapevo che continuare ad andare avanti era inutile, non li avrei certo fermati, ma non potevo fare altro. Non mi fermai, né rallentai, continuai a camminare, anche quando la stanchezza cominciò a farsi sentire. Prima o poi avrebbero agito, e allora non ci sarebbe più niente da fare, niente per cui continuare a combattere, niente per cui continuare vivere.
“Devo fare in tempo, non posso fermarmi” continuai a ripetermi, se mi fossi fermata e li avessi lasciati fare forse sì, mi avrebbero risparmiata, ma non me lo sarei mai perdonato. No! Dovevo assolutamente arrivare in tempo. Dovevo avvisare le altre, metterle in guardia. Il capitano mi avrebbe certamente ascoltata, mi avrebbe presa sul serio. Non sapevo quando avrebbero agito, di certo avevo ancora un po’ di tempo, due o tre ore e forse di più...
Starnutii, una, due, tre volte. Non ce la facevo più. Avevo bisogno d’aiuto. Ma da chi? Erano tutti lontani, al sicuro, ma dovevo raggiungerli in fretta, o non lo sarebbero più stati.
Alzai gli occhi al cielo “Ti prego aiutami! Se davvero sei lì a osservarci aiutami!” sussurrai, non so bene rivolta a chi. Il tempo di finire la frase e sentii alle mie spalle il rumore di un’ auto che si avvicinava. Mi voltai: dietro di me c’era una limousine bianca bagnata dalla pioggia. Si fermò non appena mi ebbe raggiunto, continuavo a camminare così mi seguì a passo d’uomo, poi il finestrino dell’ultima portiera si abbassò e comparve una faccia conosciuta, che mi sorrise e mi invitò ad salire nella splendida auto.
-Vai a Strontopoli, vero?- Chiese Fabb –Ci vado anch’io, ti accompagno!-
-Grazie!- risposi sedendomi sul sedile di fronte a lui. Era come se ci vedessimo tutti i giorni e quella fosse una normale situazione, nessuno avrebbe mai potuto immaginare che erano più di cinque anni che non ci vedevamo. Io ero cambiata tantissimo dall’ultima volta che ci eravamo visti, o almeno così mi sembrava, lui invece era rimasto lo stesso, con la sua faccia da bambino innocente e i suoi capelli dalle sfumature verdi.
-Quanto tempo che non ci vediamo! Allora, raccontami tutto. Cos’hai fatto negli ultimi tempi? Va tutto bene con Madlen? E con le altre?- chiese curioso.
-Tutto bene- risposi –Più o meno tutto bene-
Sorrisi serena: finalmente avevo trovato un modo sicuro per tornare a casa.
Vi piace, tratto dal mio ultimo romanzo (ancora incompiuto, xò)
MittyMe
17-09-2006, 11.17.55
Uffa! cartella abbandonata! Nn c'è + nex?
PyroMartino
17-09-2006, 14.31.00
questo è un pezzo de gli arabotti e l'ultimo volo del corvo
Sembrava che le case si fossero unite in un labirinto. Non riuscivano a trovare la casa. E come se non bastasse la luminosità era calata. Nubi nere coprivano il sole. Pipistrelli orripilanti volavano sopra la città.
-Oh, cielo! È là!- esclamò Gelsomino, indicando il fondo della strada che stavano percorrendo.
Nyx si stava librando in aria, e portava sottobraccio Minus. Era pietrificato. Un espressione di terrore era disegnata sul suo volto.
-Maledetta! Lascialo- gridarono Fiammetta e Wotan, prendendola per la veste. Nyx li guardò, mentre salivano verso l’alto, ma non se ne preoccupò.
Un gracchio acuto e lacerante si sparse nell’aria. Dall’alto delle nuvole scese un corvo, gigantesco e dagli occhi fiammeggianti. La creatura afferrò con le zampe i due ragazzi e li scagliò a terra. Gelsomino e Lillà fecero comparire due fiori giganteschi che attutirono la loro caduta.
Nyx si trasformò in un orrido pipistrello, che, iniziando a vorticare con il corvo, creò un vortice blu che risucchiò i volatili immondi e la statua di Minus, distruggendo le case. Dopo un po’ il terribile ciclone si diradò.
-Oh, no! Che facciamo?- domandò Tosca.
-Entriamo in casa! È lì!- esclamò Fiammetta.
Entrati in casa, la prime cose che notarono furono la completa oscurità e il povero Phobos svenuto e caduto a terra. I capelli castani erano diventati bianchi per la paura di Nyx. La casa era a soqquadro, sembrava fosse stata investita da un tornado.
-Levante?- chiamò Fiammetta- Levante dove…-
-È…lì- Wotan indicava la cucina, dove si era consumata una tragedia.
Levante era disteso per terra, giacente in un lago di sangue. Gli occhi erano puntati verso il soffitto, e il collo aveva dei buchi, come se fossero stati fatti da denti. Lo sguardo era assente, e il fratello di Fiammetta non respirava. Era stato ucciso dissanguato da Nyx. Il cristallo che stringeva in mano non brillava più.
PyroMartino
17-09-2006, 14.33.04
e questo è tratto da sabri e il mestolo di gantu, sequel di nina:
I bambini ed il folletto aprirono la porta. Entrarono in una nera stanza. Una luce si accese di colpo. La stanza era un’intera torre, ampia e alta. Appoggiato su un piedistallo c’era il Cristallo Sognante. Era un opale, una pietra di tutti i colori dell’arcobaleno. Appena si avvicinarono alla pietra, il piedistallo vibrò e tremò. Poi si alzò di statura, fino a diventare un’alta colonna.
-Dannazione!- imprecò Sabri- Questo non ci voleva-
-Per raggiungere quella pietra ci vorranno le ali- sospirò Raffaé.
-Ali! Ma certo!- esclamò il folletto- Mi sembra che uno degli Enti dei pianeti abbia il potere speciale di volare!-
Sabri prese il Libro dei Pianeti, e lesse alcuni nomi degli enti magici:- Ima Gioconda ha la Saggezza, Nor Defensum ha la Forza, Trek Glacìa ha l’Intuito…ecco! Piuma Laevitas ha la Levitazione!- esclamò la giovane maga. Prese i tarocchi da lei inventati, e prese la carta dell’Ente Magico di Saturno. Lanciò in aria la carta. Un maestoso angelo dalle ali blu e azzurre si materializzò davanti a lei.
-Ciao! Io sono Piuma Laevitas, Ente Magico di Saturno- li salutò l’angelo.
-Ciao…senti, a noi servirebbe il tuo potere della Levitazione per volare fin lassù- disse il folletto- Ci aiuteresti?-
-Certo!- disse l’angelo. Prese un sacchetto che era legato alla sua cintura di corda, lo aprì, e soffiò parte del contenuto sui tre. Sabri, Raffaé e Tar Volante iniziarono a volare.
-Splendido!- esclamò Raffaé- Ora dobbiamo prendere il Cristallo Sognante-
-Non sarà facile. Guarda!- disse Sabri. Con l’indice indicò il tetto della torre. Si stava aprendo. Quando la tettoia scomparve, entrò al suo posto un gigantesco, enorme, mostruoso, ributtante…
-DRAGO!- urlarono i quattro in coro
MittyMe
21-09-2006, 16.44.12
Ok, ecco un'altro pezzo (uno dei miei preferiti! ;) )
Rossy respirò a pieni polmoni l’aria pura del passato, pulita dall’inquinamento e dai gas nocivi del nostro tempo.
-Fantastico qui, non trovate?- esclamò emozionata.
-Rossy, siamo su un molo, immerse di puzza di pesce, senza una vaga idea di dove andare, c’è poco di fantastico qui, non trovi?- replicai seccata, non mi piaceva quel posto, non mi sentivo tranquilla.
Ogni tanto vedevamo arrivare una carrozza dalla quale scendevano delle signore e dei signori vestiti in modo antico e nobile. Da una carrozza scese anche una ragazza piuttosto giovane che, a giudicare dall’espressione, non aveva nessuna voglia di trovarsi ì in quel momento.
-Uhm... secondo il signor Bibe dovremmo salire su una nave per raggiungere poi l’America...- disse Marly’ in tono vago. In quel preciso istante sentimmo il rumore di una nave che stava per salpare. Ci girammo e la vedemmo: un’enorme battello che si innalzava a ridosso del molo; subito sentimmo un uomo che invitava a imbarcarsi al più presto chiunque non lo avesse ancora fatto.
-Voi siete le ragazzine del sindaco Brema?- Chiese cortesemente una voce alle nostre spalle. Ci voltammo e vedemmo un uomo alto e snello vestito di tutto punto con delle valige in mano.
-Sì, è lei che ci deve accompagnare?- Rispose cordialmente Marly’.
-Oh, no! Il viaggio lo farete da sole, sono qui per consegnarvi i biglietti di quella nave che sta partendo, dovete fare in fretta, altrimenti la perderete!- ridacchiò l’uomo consegnando i biglietti al capitano, prima di sparire.
-Beh, ragazze: adesso sappiamo anche che nave prendere!- Esclamò allegra Clariss avviandosi verso la nave con noi alle calcagna.
Salimmo su per una pedana sopraelevata, allo sportello della nave ci attendeva un ragazzo poco più grande di noi vestito da fattorino che ci chiese educata mente i biglietti.
Una volta a bordo mi attraversò un’idea che mi parve esilarante.
-Française- chiamai con un sorrisetto stampato sulle labbra –In che anno siamo di preciso?-
-A giudicare dal tipo di vestiti, dal modello delle carrozze e delle auto... dovremmo essere tra il 1910 e il 1915... a no! Aspetta! Sul giornale c’è scritto: 1912!- disse tranquilla.
Il mio sorriso scomparve, “Dev’essere una coincidenza, sì solo una coincidenza...” pensai, ma non riuscii a tranquillizzarmi.
-E in che città siamo?- chiesi, cercando di apparire più disinvolta possibile.
-Non so di preciso, è un nome un po’ strano, dovremmo essere in Gran Bretagna... Suth... Soutap...Southampton! Non sono sicura che sia il nome della città, forse è quello del porto...- Rispose cercando sul giornale. Poco dopo s’irrigidì, la faccia era bianca come un lenzuolo, i suoi occhi pieni di paura: -pensi anche tu quello che penso io?- chiese con terrore.
-Se tu pensi al peggio sì- risposi, in parte rincuorata di non essere la sola ad essersi insospettita.
Ania si era avvicinata ad ascoltare la nostra conversazione, ora anche lei era terrorizzata. Sentimmo una signora di mezza età che gridava in modo severo: -Rose! Rose, dove siete?-, la vedemmo passare insieme ad un uomo dall’aria austera che chiamava anche lui quella “Rose”.
Rabbrividimmo. –Andiamo a parlare col capitano e il vice- suggerii. Clariss e Marly’ erano poco più avanti, a giudicare dalla loro espressione sospettavano anche loro qualcosa. Una volta raggiunte ci chiesero: -Secondo voi...- la frase rimase in sospeso.
-Non possiamo esserne sicure!- esclamo Ania.
Passò un marinaio (di quelli che dovevano controllare che andasse tutto bene) e decidemmo di chiedere a lui.
-Come?!- esclamò sbalordito –non conoscete il nome della nave su cui siete?!-
-No, no! E’ che... non ce lo ricordiamo bene...- si affrettò a spiegare Clariss.
-Ebbene, signorine, rammentate questo nome poiché è destinato a venire ricordato nei secoli... avete l’onore di viaggiare a bordo del grande Titanic!-
:lol::lol::lol:
Sergio Turbo
21-09-2006, 17.02.42
Wow, fa davvero spavento...
MittyMe
26-09-2006, 12.40.53
A rileggere il mio pezzo mi viene da ridere! :lol:
Myri@m
26-09-2006, 17.01.51
...non pimpiangere in continuazione il passato o anticipare il futuro,ma trarre il massimo possibile propio dall'istante che stiamo vivendo...
...la giovinezza non ha nulla a che fare con la data di nascita, solo con la vivacità dello spirito...
Da Papà Gambalunga_Jean Webster
MittyMe
02-10-2006, 16.28.02
K carini!!! molto molto saggi!
Myri@m
02-10-2006, 16.58.57
anche a me piacciono davvero tanto!! sono contenta che per te sia lo stesso.:D
chiarasuper
10-10-2006, 11.57.51
l'ultima frase bella k ho sentito è qll finale del narratore d 3 metri sopra il cielo.dice:
e tutto quello k dv fare è metterti le cuffie sdraiarti x terra e ascolatre il cd della tua vita. traccia dp traccia.nessuna e andata persa tutte sn state vissute,e tutte in un modo o nell'altro servono ad andare avanti.
nn pentirti,nn giudicarti.6 quello k 6 e nn c e niente d meglio al mondo.PAUSE,REWIND,PLAY.E ANCORA,E ANCORA E ANCORA...
nn spegnere mai il tuo campionatore,continua a registrare,a mettere insieme i suoni x riempire il caos k hai dentro.e se scendera una lcarima qnd riascolti,beh...nn avere paura,e cm la lacrima d un fan k ascolta la sua canzone preferita.
FM 107 E 3,RADIOCHAOS,IL TUO BIPIEMME,TUTTO IL RESTO è RUMORE BIANCO.
MittyMe
10-10-2006, 19.12.08
> chiarasuper ha scritto:
> l'ultima frase bella k ho sentito è qll finale del narratore d 3 metri sopra il cielo.dice:
e tutto quello k dv fare è metterti le cuffie sdraiarti x terra e ascolatre il cd della tua vita. traccia dp traccia.nessuna e andata persa tutte sn state vissute,e tutte in un modo o nell'altro servono ad andare avanti.
nn pentirti,nn giudicarti.6 quello k 6 e nn c e niente d meglio al mondo.PAUSE,REWIND,PLAY.E ANCORA,E ANCORA E ANCORA...
nn spegnere mai il tuo campionatore,continua a registrare,a mettere insieme i suoni x riempire il caos k hai dentro.e se scendera una lcarima qnd riascolti,beh...nn avere paura,e cm la lacrima d un fan k ascolta la sua canzone preferita.
FM 107 E 3,RADIOCHAOS,IL TUO BIPIEMME,TUTTO IL RESTO è RUMORE BIANCO.
Belliximo :rolleyes::rolleyes::rolleyes::rolleyes:
l'avevo già sentita... è BELLISSSSSSSSIMA :D
E questa? La sapete riconoscere? ...aspettate, prima leggetela senza sapere di quale libro è...
"Ma, come talvolta accade, la vita improvvisamente prende un altro colore e basta un colpo
di vento perché le nubi scmpaiano mostrando il cielo azzurro senza più tristezza. A una condizione: per guardare la nuda realtà, c'è bisogno di coraggio. Il coraggio di entrare in quel vuoto e conoscerlo cambiando la propria esistenza."
L'avete riconosciuta? E' presa da Geno e il Sigillo Nero di Madame Crikken di Moony :)
chiarasuper
11-10-2006, 15.46.56
si si.....e nn sl quel pezzo d 3mSc e cosi bello....quel dj dice un sakko d frasi bellixime...
> chiarasuper ha scritto:
> si si.....e nn sl quel pezzo d 3mSc e cosi bello....quel dj dice un sakko d frasi bellixime...
giusto... il libro l'ho appena leggiucchiato, ma al film ho dato un'occhiata, e lì la parte del dj ha un bello spazio
MittyMe
14-10-2006, 15.21.32
Sì... beh... io ho visto poco il filmo e nn letto il libro... c'è sempre lui... fa la parte del filosofo-narratore... ma stiamo andando in OT???
*AlChEmYgIrL*
12-11-2007, 17.34.58
Ok. Calma. Un bel respiro.
Ora vi spiego in sintesi quanto e come ho scritto durante il periodo di chiusura del Forum (oooooooooh, quanto mi siete mancate tutte quante!).
Il libro da cui sono tratti i vecchi pezzi è storia antica. Piantato. Stop. Fine. Punto. Sorry.
Era così infantile!
Poi, dopo parecchi filoni senza seguito, ho trovato quello che sembrava giusto. L'ho progettato con calma e con metodo e poi mi sono messa al lavoro.
Poi è successa la "disgrazia": ho cominciato a pensare al lontano, lontanissimo futuro e ad architettare l'andamento generale di una trilogia; tutto questo dimenticando di pensare al presente. Ho ripreso, ma le idee mancavano e la trama si contorceva su se stessa in maniera insostenibile. Piantato pure quello, ma se ne sta lì ad aspettare una seconda chance.
E ora è arrivata l'illuminazione: mi sono staccata dal fantasy, per la prima volta in vita mia, per lanciarmi sul genere storico. Periodo scelto: tardo '500 in Inghilterra. E alcuni di voi che mi conoscono più di altri capiranno perché: Shakespeare!
Solo che ora c'è la scuola. IV ginnasio: un grosso, enorme intoppo. Ho poco tempo, e le idee forse ci sarebbero, ma non riesco a buttare giù nulla materialmente. Uffa!
Ok...ora...se volete dei pezzi dal "romanzo storico" non del tutto degno di questo nome, basta chiedere.
˜ Erin ˜
13-11-2007, 13.40.58
Sono curiosissima... sembra stupendo *-*
Ecco, anche io devo una piccola spiegazione...
Da marzo di quest'anno ho iniziato a pubblicare le mie fan fictions su EFP, dove mi trovate come _Eleuthera_. Ho scritto anche diversi racconti, tra cui una tragicommedia di cui però preferisco non dire niente - internet, plagio... è tutto così maledettamente collegato :(
Però posso sempre postare qualche pezzetto di fan fiction, o di racconti... vedremo ;)
Inoltre, anche io sono nel bel mezzo di un intoppo. La V ginnasio. Una rottura. D'altronde non posso farci niente. Ahimé...
*Aelit@*
13-11-2007, 14.04.23
ciao sei la stessa erin che scriveva nel club degli androidi? o un nuovo utente?
claire
13-11-2007, 14.07.17
questo è l'inizio di un breve racconto che ho scritto per la scuola nn è un granchè, xò è carino.
"Le onde che si frangono sulla riva, il sole tiepido di un pomeriggio d’autunno e io lì aspettando con ansia l’alba del nuovo secolo. Era l’ottobre del 1799 e io avrei visto nascere il 1800, lì in Inghilterra, lontana da casa, da Parigi, dove Notre dames suona i rintocchi del capodanno, per trovarmi in una fredda ed umida stanza di un grigio collegio britannico. Mi riportò alla realtà mio padre che in quel momento mi chiamò."
˜ Erin ˜
13-11-2007, 14.30.22
Non è per niente male^^ l'unica cosa che non mi piace molto è l'uso del pronome relativo nell'ultima frase; ma quella è una semplice questione di gusti, per il resto è un bell'incipit.
Comunque sì, sono sempre la vecchia Erin^^
*AlChEmYgIrL*
13-11-2007, 16.38.07
Ok. Vado avanti 2-3 righe dopo non so quante settimane e poi vi concedo l'incipit!
«Miss Sheldon! Miss Sheldon!». Nulla. Ai richiami della domestica rispose solo il silenzio. «Miss Sheldon!» ripeté la donna, con quanto fiato aveva in corpo. La sua voce, già piuttosto squillante, risuonò in ogni angolo della sontuosa casa degli Sheldon; e fu solo a quel punto che una vaga eco del richiamo giunse alle orecchie di Scarlett. Non di rado le accadeva di sognare ad occhi aperti: quando ciò avveniva, la giovane diventava cieca e sorda a quanto la circondava.
Bruscamente riportata alla realtà, si lasciò sfuggire un lieve sospiro, e si avviò svogliatamente verso la sala da pranzo. La sua espressione era ancora assente, e il legame con la sua visione fantastica non si era spezzato del tutto. Scese le scale, con l’ampia gonna che frusciava ad ogni gradino ed il respiro pesante a causa del corsetto che la soffocava. Consapevole di ciò che i suoi austeri genitori si aspettavano da lei, corresse il portamento proprio un attimo prima che essi fossero in grado di vederla e cancellò forzatamente la sfumatura svogliata dal suo pallido visetto di adolescente. Avrebbe desiderato uno specchio, per verificare la credibilità dell’espressione seria e compita cui era costretta. Sperò di essere convincente; una parte di lei era certa di sì. Dopotutto, Scarlett era una brava attrice, cosa che le era risultata utile mille e più volte nella sua vita piena di finzione e di regole d’etichetta che sopportava a fatica.
˜ Erin ˜
13-11-2007, 19.25.16
Promette bene °° anzi, benissimo!
Il tuo talento non è cambiato, Alchemy, se non in meglio! ^^
Una delle frasi + belle che abbia letto è stata quella nel Piccolo Lord dove dice:
LA VITA PUO' ESSERE AMATA E DEGNA DI ESSERE VISSUTA!
nn è bellissima??
Mione94
27-11-2007, 19.14.01
A me fa uno strano effetto la frase della bambina della sesta luna: "Volare per Vivere"!!! Non so perchè, però mi piace un kasino!!!
˜ Erin ˜
28-11-2007, 12.55.10
Ragazze, vi ricordo che qui vanno scritte solo le frasi dei racconti che scrivete voi. Per frasi dei vostri libri preferiti dovrebbe esserci un altro topic, sennò basta aprirlo^^
linda
17-04-2009, 19.06.18
sì il mio racconto di 7 pag, ecco una frase:(si parla della paura di tornare a scuola in un giorno d'interrogazione)
Ma non la prima D, no, loro proprio no, coraggiosi e studiosi, o meglio, coraggiose e studiose, perché i maschi erano…, erano…, vabbè, lasciamo perdere, non vorrei spaventare i bambini che ascolteranno questo racconto.
mito25
30-04-2009, 18.20.35
a me piacciono le frasi di kingdom hearts so ke nn è 1 libro ma sn bellissime lo stesso
(1 è la mia firma)
scrittirì
23-07-2009, 14.01.25
valgono anche quelle delle fanfic?
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